Domenica, 17 Novembre, 2019

Mediaset, bilancio 2016 in profondo rosso: perdita record a -294 milioni

Telecom Vivendi noi azionisti di lungo termine Telecom: Vivedni, soci di lungo periodo
Esposti Saturniano | 22 Aprile, 2017, 06:12

Il rientro dal lungo ponte legato alle festività di Pasqua è avvenuto nel peggiore dei modi per Mediaset (Londra: 0NE1.L - notizie) che oggi ha perso terreno per la terza seduta consecutiva. Mediaset ha espresso "soddisfazione e attende ovviamente di leggere il dispositivo per stabilire le azioni future", mentre i francesi si riservano "di adottare ogni opportuna iniziativa in tutte le sedi competenti contro la decisione presa dall'Agcom per tutelare i propri interessi, inclusa la presentazione di un ricorso al Tar e di un esposto alla Commissione europea per segnalare la violazione di fondamentali principi del diritto Ue".

I ricavi netti del gruppo guidato dalla famiglia Berlusconi ammontano a 3.667,0 milioni di euro in aumento rispetto ai 3.524,8 milioni di euro del 2015 (+142,2 milioni di euro). In particolare, i ricavi in Italia sono cresciuti a 2.675,9 milioni rispetto ai 2.554,2 milioni dell'anno precedente (+4,8%). I ricavi di Premium, pari a 619,8 milioni di euro nel 2016, sono previsti in crescita a 630-640 nel 2017. La somma di queste poste non ricorrenti imputabili alle infrazioni di Vivendi porta gli oneri straordinari a un totale di 341,3 milioni di euro. Con il provvedimento arrivato in serata è stato rispettato rispettato il termine fissato per la chiusura del dossier, pari a centoventi giorni (anche se c'era la possibilità di una proroga per ulteriori sessanta). La variazione è stata determinata dagli impatti finanziari pari a 75,3 milioni per il completamento dell'acquisizione del gruppo RadioMediaset, dall'investimento pari a 107 milioni relativo all'incremento della quota di controllo in Mediaset España ed EI Towers realizzato attraverso il riacquisto di azioni proprie, e dagli esborsi per 55,2 milioni connessi all'attività M&A del gruppo EI Towers.

L'andamento positivo "dovrebbe proseguire anche nella restante parte dell'esercizio, pur in un contesto economico che anche nel 2017 sarà probabilmente caratterizzato da una stima di crescita ancora moderata sia in Italia sia in Spagna".

L'Agcom è stata attivata da un esposto presentato da Mediaset nel dicembre del 2016, già nel pieno della lotta a coltello fra Fininvest (e la stessa Mediaset) e Vivendi.

"Il 2016 e' stato influenzato da diverse componenti straordinarie", ha detto invece il direttore finanziario di Mediaset e presidente di Premium, Marco Giordani, che commentando con gli analisti i dati legati alla vicenda Vivendi ha aggiunto "E' una brutta storia, ma è una storia passata". Gli obiettivi del piano 2020 prevedono una crescita a fine piano della quota di mercato nazionale pubblicitario Mediaset dal 37,4% al 39, % e un miglioramento del reddito operativo delle attività media in Italia pari a 468 milioni di euro.

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