Mercoledì, 15 Luglio, 2020

Alfano: Del Grande si nutre solo di liquidi ma sta bene

Evangelisti Maggiorino | 21 Aprile, 2017, 19:01

Il colloquio si è svolto nel centro di detenzione amministrativa di Mugla, sulla costa egea della Turchia, dove è trattenuto il blogger toscano, fermato il 9 aprile al confine con la Siria, così riportato dall'Ansa. "Ha comunque l'assistenza di un medico che io ho richiesto e ottenuto dalle autorità turche". "Non c'è nessun impedimento giuridico al rimpatrio, è un provvedimento punitivo".

Suo malgrado le prime pagine dei giornali sono tutte per Gabriele Del Grande.

Nel frattempo, mentre si moltiplicano gli appelli per la liberazione di Gabriele Del Grande, il ministro degli Esteri Angelo Alfano alla Farnesina ha annunciato che "le autorità turche ci hanno avvisato per telefono che domattina alle 9 ci sarà la possibilità di un incontro del console e del legale di Del Grande" con il connazionale. "Abbiamo chiesto di vedere il suo dossier - ha aggiunto - ci è stato negato".

Al momento, la situazione di Del Grande resta incerta, senza alcuna "accusa formalizzata nei suoi confronti", come ribadito dal presidente della Commissione diritti umani, Luigi Manconi.

"Abbiamo ottimi rapporti tra l'Italia e la Turchia, quindi sono convinto che non ci sia l'interesse di nessuno a turbare questi rapporti". Da Pechino Federica Mogherini, l'Alto rappresentante Ue per la politica estera ha fatto sapere che sul caso di Gabriele Del Grande, "ci siamo coordinati con le autorità italiane fin dal primo momento, come facciamo in casi simili in cui la responsabilità principale è dello stato membro. Questo sta già accadendo in modo discreto ma, spero, produttivo". "La Turchia deve rispettare la libertà di stampa se vuol far parte dell'Unione europea", ha invece attaccato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Della vicenda, continuano a occuparsi costantemente le autorità diplomatiche italiane in Turchia.

La svolta autoritaria di Erdogan ha ristretto drammaticamente gli spazi della libera informazione e la vicenda di Gabriele Del Grande riassume quanto sta avvenendo in un paese che si sta progressivamente allontanando dal percorso democratico. È chiuso in una cella, ogni giorno viene interrogato e gli è impedito di parlare con l'esterno. Dalle Università, alle associazioni, fino ai frati di Assisi, tutti si sono mobilitati e hanno fatto appello la rilascio del giovane lucchese.

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