Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Fassone, proprietà parlerà con i fatti

Suso esulta dopo un gol Suso esulta dopo un gol
Cacciopini Corbiniano | 14 Aprile, 2017, 17:52

Con queste parole Vincenzo Montella ha iniziato la consueta conferenza stampa di presentazione della gara in programma, che sicuramente non è una partita qualsiasi perchè è niente meno che il derby contro l'Inter. La trattativa ha avuto alti e bassi, io l'ho vissuto dall'Italia e non posso raccontarvi dal dettaglio i sentimenti di Mr. David in Cina. Intanto, ha ridimensionato le preoccupazioni sui debiti contratti dalla proprietà (comunque ancora troppo silenziosa e sfuggente per gli standard occidentali) per completare l'acquisto del Milan, ma soprattutto sull'indebitamento dello stesso Milan (che ammonta a 190 milioni), "bassissimo rispetto a club di queste dimensioni". Un capitolo a sé merita il discorso "bandiera": "Sarà importante che ci sia al nostro fianco anche qualche esponente del club che incarni il dna rossonero". Siamo la più giovane della Serie A, questa è una scelta di coraggio e che sta pagando e pagherà. "Se vogliamo essere in Champions nel 2018, dobbiamo tornare a giocare alla sera in settimana, quindi con l'Europa League". San Siro è straordinario, ma parleremo con il Comune e l'Inter. I progetti finanziari sono innovativi ed interessanti. La seconda parte è legata allo sviluppo del business sul mercato cinese: l'operazione che il presidente vuole realizzare è di una straordinaria innovatività. Posso assicurare che non ci sono difficoltà a livello di debito.

Tutti su Kylian Mbappé, ovviamente: nella schiera di pretendenti per il nuovo fenomeno del calcio francese c'è anche l'Inter. Cosa ci ha insegnato la partita di andata? Abbiamo una grande responsabilità, la sentiamo. Per parte mia c'è una componente di altri 3 direttori italiani di altissimo profilo. Il passaggio chiave sarà quello di metterci a tavolino con l'allenatore e discutere delle nostre idee insieme in modo da poter operare sul mercato. "Sono molto emozionato, oggi, credo veramente di essere riuscito a distinguere le situazioni di campo dalle faccende societarie". Montella è l'allenatore del Milan anche per il futuro. Per questa città il fatto che ci sia stato un simile cambiamento, se vogliamo traumatico, rappresenta un passo importante.

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