Venerdì, 15 Novembre, 2019

Closing Milan, ufficiale il passaggio di proprietà

Cessione Milan domani la firma dal notaio Home Milan Cessione Milan, Yonghong Li atterrato a Malpensa. Closing davvero ad un passo
Cacciopini Corbiniano | 14 Aprile, 2017, 13:13

Il broker cinese è giunto a Malpensa nella giornata di ieri e questa sera insieme agli altri nuovi proprietari sarà ospite di Silvio Berlusconi Ad Arcore.

"Lascio oggi, dopo piu' di trent'anni, la titolarita' e la carica di Presidente del Milan".

"La finalizzazione odierna - si legge nel comunicato ufficiale apparso sul sito del Milan - dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall'amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso". "A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dall'1 luglio 2016 ad oggi". "Gli acquirenti - prosegue la nota - hanno confermato l'impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan".

Sabato 15 aprile alle 12.30 a San Siro andrà dunque in scena il primo derby "cinese" tra Inter, passato nelle mani del gruppo Suning, e il nuovo Milan targato Li Yonghong. Poi gli auguri "ai nuovi responsabili" affinché si realizzino "traguardi ancora più straordinari di quelli ottenuti da noi".

Con l'arrivo dell'ultima tranche del pagamento e la firma del notaio sull'atto pubblico di vendita, si è conclusa la cessione del Milan dalla Fininvest alla 'Rossoneri Sport Investment' di Yonghong Li.

Proprio Yonghong, che giovedì mattina non era presente, sarà quindi il nuovo presidente del club e avrà al suo fianco Han Li, direttore esecutivo della società.

LI: "GRAZIE BERLUSCONI PER LA FIDUCIA" - "Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro". "Spero ripensino allo stadio al Portello" ha detto Maroni. Prima di tutto, naturalmente, i grandi tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibile queste imprese che rimarranno per sempre nella storia del calcio - continua il Cavaliere - Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: "a tutti loro un grande abbraccio collettivo". Noi che abbiamo vinto tanto, dobbiamo altrettanto a questa società, che si è dimostrata un giorno davanti a tutte. "Ho negli occhi e nel cuore le testimonianze d'affetto dei nostri sostenitori".

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