Sabato, 16 Novembre, 2019

Corea Nord, attività continue al sito dei test nucleari

Xi Jinping chiede a Trump'usoluzione pacifica a crisi Nordcorea L'offerta della Cina a Trump per evitare guerra commerciale
Evangelisti Maggiorino | 14 Aprile, 2017, 11:38

Tutto il mondo è sulle spine, e dopo l'appello alla Cina da parte del presidente americano, Xi Jinping ha reagito alla richiesta proprio con questa telefonata. Ma quella sigla puntata "U.S.A." apparsa in fondo al testo, secondo gli analisti è sembrata quasi il "grido" dei trumpisti che vogliono che il loro presidente dimostri ai nord-coreani la determinazione militare degli Stati Uniti. Acqua sul fuoco dunque, nel tentativo di fermare una pericolosa escalation, per il momento verbale. Non tanto perché Pechino non condivida la necessità di dare una lezione al pupazzo di Pyongyang (lunedì a Seul la Cina ha concordato che Kim-Jong-un test nucleari e lancio di missili intercontinentali se li scorda, altrimenti dovrà vedersela con la "fermezza" cinese) quanto perché vuole si eviti, a un tiro di schioppo da casa sua, l'apertura di una crisi. E, ancora: "La Corea del nord sta cercando problemi". Trump vorrebbe però anche ottenere una forte riduzione del dazio del 25% applicato dai cinesi alle auto importate dagli Usa.

In Florida il presidente Usa aveva informato il suo omologo cinese dell'attacco contro la Siria quattro ore dopo averlo ordinato.

Il presidente cinese ha allo stesso tempo definito "inaccettabile" l'uso delle armi chimiche in Siria nel colloquio telefonico avuto oggi con il presidente Usa Donald Trump. "Preservare l'unità del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è molto importante per risolvere la questione siriana e spero che il Consiglio parlerà con una voce unica". "L'ultima cosa che vogliamo è una Corea del Nord atomica che minacci la costa degli Usa o qualsiasi altro Paese".

Xi, ha aggiunto la Cctv, ha posto l'accento sull'obiettivo di penisola coreana "denuclearizzata" al fine di raggiungere "la pace e la stabilità". Insomma un scenario di guerra vera, almeno regionale.

Pur di evitare una guerra commerciale con gli Stati Uniti, la Cina offrirà all'amministrazione Trump un "miglior accesso" agli investimenti americani nel settore finanziario cinese, estremamente chiuso, e porrà fine al divieto di importazione di carne americana, in vigore dal 2003. Poi l'intervista di Trump al Financial Times, nella quale The Donald ha tuonato che "se la Cina non troverà una soluzione per la Corea del nord, lo faremo noi".

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