Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Allegri, Campionati si vincono soffrendo

Sarri “Higuain? Penso a battere la Juve” Napoli, Sarri: “Higuain? Gli voglio bene, ma ora è un avversario”
Cacciopini Corbiniano | 06 Aprile, 2017, 16:00

Higuain torna al San Paolo. Che tipo di atmosfera ti aspetti? Higuain? è venuto a salutarmi, ma lo trovo normale.

"Prima della partita non ho questa delicatezza, penso solo alla gara". Anche per noi, a questo punto, è più importante la gara di mercoledi.

Fare il bis contro Allegri dopo le Panchina d'oro sarebbe una soddisfazione? Mi piace vincere divertendo e non speculando. "Una grande partita! Forza Napoli Sempre". Domani l'aspetto mentale e motivazionale sarà più importante di quello tattico.

"La partita più importante è sempre la prossima".

IL REPORT DELL'ALLENAMENTO - Ancora differenziato per il portiere spagnolo, che resta in dubbio per il problema al polpaccio.

Tra domani e il ritorno di Coppa Italia per alcuni si capirà il valore di Gonzalo Higuain, mister 90 milioni che, in un San Paolo infuocato, dovrà dimostrare una personalità superiore a ogni ostacolo. E' un ragazzo esperto e si sa gestire, quindi lasciamo decidere a lui se è il caso di giocare o meno.

La partita perfetta per battere la Juventus? Col due a zero - continua Allegri, si legge su tuttojuve.com - per essere eliminato devi perdere tre a zero. "Se andiamo sul singolo episodio viene questo retropensiero".

"Giocheremo con il 3-4-3" (sorride). "Squadre come la Juventus possono punirti al primo errore".

Il tecnico degli azzurri ha proseguito: " Cosa ho detto ad Higuain? "Poi non si può entrare nella vita di altri, ognuno fa le proprie scelte, non entro e non do giudizi".

Come stanno gli altri nazionali? Io lo scorso anno ho allenato i 2003 e la squadra si è ben comportata in campionato e sfiorammo il successo al Torneo di Pasqua. Allegri ha parlato questa mattina, descrivendo la sfida "un duro confronto che però la Juve è preparato ad affrontare nonostante gli acciacchi nel reparto offensivo." . Anche politiche, di rapporti, organizzative. Dobbiamo fare diversamente le gestualità tecniche, noi domenica abbiamo sbagliato molto tecnicamente e di conseguenza non riuscivamo a sviluppare gioco e bisognava fare una fase difensiva che è sembrata direi più incasinata di quello che magari nel post partita, o rivedendo la partita, è stata; ci sono state delle palle che abbiamo sbagliato, abbiamo subito due-tre tiri in porta su palle perse gratuitamente da noi.

Allegri potrebbe variare modulo: cambierà qualcosa per lei?

"La pressione è sulla Juve, sono primi, vincono da anni. Si, mi ha salutato a fine partita". "La nostra filosofia comunque è la crescita dei ragazzi, poi se vengono anche le vittorie è tanto di guadagnato". Il match è stato piacevole da vedere e almeno sul campo, il distacco dei punti in campionato non si è visto affatto.

"Nenci, il preparatore" (dice sorridendo).

Altre Notizie