Giovedi, 19 Settembre, 2019

Corte dei Conti, cuneo fiscale: Italia 10 punti oltre media Ue

CORTE CONTI, CUNEO FISCALE +10 PUNTI MEDIA UE Corte dei Conti: "Una ripresa meno fragile. Cuneo fiscale 10 punti sopra la media Ue"
Esposti Saturniano | 05 Aprile, 2017, 16:09

Era da tempo che l'ottimismo non trapelava dalle relazioni della magistratura contabile. E' quanto sostiene la Corte dei Conti nel suo Rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica.

"Nel 2016 la crescita ha ripreso vigore: i primi segnali dell'anno in corso sono molto incoraggianti, siamo in una fase di transizione verso una crescita più robusta e sostenuta grazie anche ai significativi progressi in termini di riforme strutturali".

Ma cos'è esattamente il cuneo fiscale? E come le Pmi paghino il 25% in più delle concorrenti Ue.

In Italia il cuneo fiscale supera di 10 punti la media dell'Unione Europea.

A sua volta, il cuneo fiscale, riferito alla situazione media di un dipendente dell'industria, colloca al livello più alto la differenza fra il costo del lavoro a carico dell'imprenditore e il reddito netto che rimane in busta paga al lavoratore: il 49% prelevato a titolo di contributi (su entrambi) e di imposte (a carico del lavoratore) eccede di ben 10 punti l'onere che si registra mediamente nel resto d'Europa. E' quanto sottolinea la Corte dei Conti nel rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica. "I magistrati contabili parlano di limiti e dispersioni del sistema fiscale italiano ed evidenziano l'esigenza di ridurre la pressione fiscale sottolineando che un'esposizione tributaria tanto marcata non aiuta il contrasto all'economia sommersa e la lotta all'evasione". Un fattore che non rende il lavoro certamente competitivo nel nostro paese.Il debito va ridotto progressivamente e senza fretta Il Rapporto passa poi ad esaminare il risanamento dei conti pubblici dell'Italia, ricordando che è "più faticoso" che negli altri paesi europei, ma "necessario", perché si conferma il secondo più alto dopo la Grecia. "E d'altra parte in un contesto di crescita moderata, riduzioni rapide del debito potrebbero essere eccessivamente costose", spiega la Corte dei Conti.

Nelle ultime manovre - rileva ancora - il Governo ha previsto un "rilevante contributo" dalle misure di contrasto all'evasione. Sbagliato anche attendersi troppo dalle concessioni del settore giochi e wscommesse, settore ormai in una condizione di "relativa saturazione", con una "tendenza alla riduzione della resa media".

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