Martedì, 25 Giugno, 2019

Equitalia, boom cartelle rottamate: uffici aperti di pomeriggio a Nordest

Rottamazione Equitalia, proroga scadenza al 21 aprile Rottamazione cartelle Equitalia, attenzione alle e-mail truffa
Esposti Saturniano | 05 Aprile, 2017, 08:19

A tal proposito, bisogna fare alcune precisazioni per alcuni casi particolari previsti dal regolamento comunale: 1) Le contravvenzioni al Codice della Strada godranno solo dell'esclusione degli interessi di mora e della maggiorazione del decimo semestrale; 2) Per le aliquote e le detrazioni IMU, sono state recepite quelle del 2016; 3) Per aderire alla rottamazione delle proprie cartelle comunali, si dovrà presentare, entro il 31 maggio 2017, una domanda alla Teateservizi srl, oppure alla Soget SpA, in base a chi delle due società ha notificato la cartella in questione, attraverso una apposita modulistica presente sui siti.

Come funziona la rottamazione delle cartelle esattoriali?

Ma se il contribuente dovesse ritardare il pagamento anche di una sola rata e anche di un sol giorno, la procedura del pignoramento, da parte di Equitalia, verrà riattivata.

Lo strumento in questione si chiama Contotax. La proroga per la definizione agevolata dal 31 marzo al 21 aprile del 2017 è stata disposta con il Decreto Legge numero 36 del 2017 che è stato poi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo scorso.

La rottamazione conviene anche a chi ha ricevuto un avviso di fermo o di iscrizione ipotecaria dall'Agente della riscossione perché dal momento di presentazione della domanda di rottamazione, non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi sui veicoli o nuove ipoteche sugli immobili.

Nel frattempo, però, è bene riflettere approfonditamente sulla convenienza della misura, possibilmente con l'aiuto di un professionista abilitato. Si tratta di un contatore digitale che consente di accedere ad una sorta di "estratto conto" della propria cartella esattoriale, di simulare le eventuali rate per rottamarla e di capire se queste rate sono sostenibili.

Più tempo per saldare i debito col Fisco.

Dunque, per i cittadini che ne faranno richiesta ci sarà la possibilità di estinguere il debito tramite la cancellazione delle sanzioni, sia per quanto riguarda quelle contributive, sia per gli interessi di mora e per le somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali. Confermando il tutto, si può inviare la domanda ad Equitalia. Pagando anche a rate.

Chi ha già presentato una dichiarazione di adesione per debiti relativi al periodo 2000-2016 e vuole integrarla con gli importi affidati a Equitalia nel 2016, può presentare una nuova dichiarazione integrativa utilizzando lo stesso modulo "DA1 - Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata" indicando le nuove somme che intende definire.

Le somme dovute a Equitalia potranno essere pagate in cinque rate divise tra il 2017 e il 2018. In caso di pagamento in un'unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017.

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