Domenica, 15 Settembre, 2019

Strage in metro a San Pietroburgo, individuato il presunto responsabile

Russia esplosione in metropolitana a San Pietroburgo morti Russia, esplosioni in metro a San Pietroburgo
Evangelisti Maggiorino | 05 Aprile, 2017, 02:01

L'attentatore sarebbe il kazako Maksim Arishev (pare si interroghi anche un giovane kirghizo) ma Astana è cauta e a tal proposito lo definisce per ora solo "disperso" precisando che si tratta di uno studente del terzo anno di economia nell'università di San Pietroburgo dove viveva con la sua ragazza, la sorella e il genero. Lo hanno indicato le autorità di Bishkek.

L'immagine proveniva dalle telecamere di sorveglianza della metropolitana di San Pietroburgo. La linea blu collega il nord al sud della città, fino all'aeroporto, quindi si tratta di un tragitto molto battuto, sia da locali che da turisti. "Penso che parlare di un possibile coinvolgimento di Maksim Arishev nell'attacco di San Pietroburgo sia prematuro". Una nota dell'agenzia Tass riportata dalla Reuters parla di "dieci morti". E' stata una bomba a fare strage dentro un vagone della metro, intorno all'ora di pranzo. Anche questa, come quella esplosa sul vagone, era formata da esplosivo a cui erano stati aggiunti pezzi di ferro ed altri oggetti metallici, per renderla più letale.

L'attacco colpisce il cuore turistico, commerciale e urbanistico della seconda città della Russia.

Ha un nome e un volto il presunto attentatore che ieri ha seminato morte e distruzione nella metropolitana di San Pietroburgo. Un ordigno inesploso è, trovato nella stazione metro di Ploshchad Vosstaniya sempre a San Pietroburgo, è stato disinnescato, questo il comunicato del Comitato antiterrorismo: "In seguito alle misure prese dalle forze dell'ordine alla stazione Ploshchad Vosstaniya è stato trovato e tempestivamente disinnescato un ordigno artigianale". Occorrono ore per disinnescarlo. Via via emergono altri dettagli sulle vittime, diffusi dal ministero della Salute russo: delle 10 vittime, sette sono decedute nella metro, una mentre veniva soccorsa e due in ospedale, per le ferite riportate. I feriti sono stati colpiti, secondo i media, dagli oggetti contundenti presumibilmente contenuti nell'ordigno esploso. Lo afferma Rossyia 24.

Su delle pubblicate sui social si vede un della verso sventrato dall'detonazione e corpi sulla riva.

Il presidente è stato informato dai servizi di sicurezza sui fatti di San Pietroburgo.

In assenza di rivendicazioni la matrice cecena o caucasica è quella più immediata per la lunga serie di attacchi e attentati verificatisi in Russia negli ultimi 20 anni che hanno visto protagonisti miliziani e terroristi di quelle regioni, ma attualmente sono davvero molti i gruppi jihadisti ad avere conti in sospeso con Mosca. E questa coincidenza "è un chiaro segnale che nel mirino ci fosse la leadership russa". Lo riportano i media.

I servizi di sicurezza del Kirghizistan hanno rivelato l'identità di quello che potrebbe essere stato il kamikaze che si è fatto esplodere nel tunnel della metropolitana di San Pietroburgo.

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