Sabato, 20 Luglio, 2019

Scommesse, Tommasi: match fixing incide su violenze e minacce a calciatori

Tommasi 'Punire i rapporti tra calciatori e ultrà' Tommasi 'Punire i rapporti tra calciatori e ultrà'
Cacciopini Corbiniano | 04 Aprile, 2017, 23:11

Oggi il presidente dell'AIC Damiano Tommasi ha incontrato la Commissione Antimafia: "Il calciatore si e' abituato al fatto che se gioca male e' normale ricevere minacce e pressioni. L'apice si è toccato con la partita di Europa League Roma-Fiorentina, nell'aprile 2015, con i giocatori che interloquivano con i tifosi".

Il presidente dell'AIC, Tommasi, lancia la sua proposta: "Sbagliato che le squadre vadano sotto la Curva, serve la squalifica per i giocatori".

"Il fenomeno del match-fixing incide spesso su eventi di violenze e minacce nel mondo del calcio".

Quest'anno sono stati registrati numerosi fatti di violenza ed intimidazione che hanno avuto come oggetto calciatori, appartenenti alla Lega Pro ma, come ha detto Tommasi, a preoccupare è la Serie D, "dove si verificano più di un terzo dei casi di minacce e aggressioni". Un dato evidenziato dall'ex giocatore che ha militato nelle file di Roma e Verona, "è che quasi la metà dei casi avviene nel mondo dilettantistico", ha aggiunto.

Questa la cronaca dell'audizione di Tommasi. Tutto il mondo strabuzzò gli occhi vedendo i calciatori a capo chino ubbidire agli ultras che presero in ostaggio la partita, mentre Sculli cercava di mediare con i capibastone. "Ho appena scoperto che si può scommettere addirittura sulle gare di Eccellenza, ma le società non guadagnano nulla".

In ogni caso gli stessi ultras anconetani hanno proibito ai giocatori di indossare i colori della società e quest'ultima anziché tirare dritto per la propria strada sì è vista costretta a cercare una tregua con le tifoserie organizzate.

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