Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Carlo e Camilla, sorrisi e saluti tra i turisti

Cappuccino, poi schiacciata e salumi: la spesa reale di Carlo e Camilla al mercato di Sant'Ambrogio a Firenze Carlo e Camilla al mercato di Sant'Ambrogio
Machelli Zaccheo | 04 Aprile, 2017, 22:38

Si è appena conclusa la giornata di full immersion a Firenze di Carlo e Camilla d'Inghilterra. Quella di stamattina è la quarta visita del principe Carlo in Vaticano. Otto anni fa, quando venne in Italia accompagnato da Camilla e fece visita a Ratzinger, al termine di una udienza privata di 15 minuti molto rispettosa del protocollo, consegnò al pontefice, come regalo simbolico, un bizzarro set di tazzine di porcellana sulle quali erano dipinti i fiori del suo giardino: "Le potranno essere utili". "Sono lavori miei", li ha presentati Francesco. Dal Papa, il principe ha ricevuto invece i tre documenti principali del Pontificato: l'enciclica verde "Laudato sì" (particolarmente in sintonia con l'impegno ecologista del principe) e le esortazioni apostoliche "Evangelii gaudium" e "Amoris laetitia".

Nell'incontro di questo pomeriggio il Principe di Galles e la duchessa di Cornovaglia hanno donato al Papa un cesto di cibo dalla Royal Estate a Highgrove, da condividere tra i poveri e i senza fissa dimora. "Farò del mio meglio", ha replicato il principe. Alla Bottega dell'Augusta, invece, Carlo e Camilla hanno assaggiato anche la schiacciata all'olio e chiesto ai loro assistenti di fare delle compere: "Sono ottimi prodotti", ha detto Carlo facendo acquistare un chilo di pecorino stagionato di grotta prodotto in Maremma, un chilo di prosciutto casalingo di San Casciano Val di Pesa e due etti di salamino delle colline fiorentine.

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