Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Reggio Calabria - 2 maxioperazioni contro la 'ndrangheta

Calabria, blitz contro la 'Ndrangheta: Arresti e Sequestri 'Ndrangheta: operazione contro cosca di Rosarno, 11 fermi
Evangelisti Maggiorino | 04 Aprile, 2017, 12:45

Sono in corso dalle prime ore dell'alba due maxi-operazioni della Polizia di Stato in Calabria contro la ' ndrangheta.

I poliziotti della Squadra Mobile di Reggio Calabria, diretti dalla Procura Distrettuale reggina, stanno eseguendo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di presunti esponenti e fiancheggiatori di una cosca di Rosarno. La cattura del boss e le successive indagini hanno consentito di individuare la rete di complicità che per anni ne hanno protetto la latitanza, permettendogli di continuare a giocare un ruolo importantissimo nel panorama criminale della fascia tirrenica della provincia di Reggio Calabria e a espandersi i propri interessi in attività economiche riconducibili alla famiglia. Sono accusati, a vario titolo di associazione mafiosa, illecita concorrenza con minaccia o violenza, intestazione fittizia di beni, favoreggiamento personale nei confronti del boss latitante Marcello Pesce, arrestato dalla polizia lo scorso uno dicembre, nonché di traffico e cessione di sostanze stupefacenti. L'indagine ha permesso di fare luce sulle dinamiche economiche legate soprattutto al trasporto su gomma nella piana di Gioia Tauro.

Fra gli arrestati dell'Operazione "Recherche" figura PESCE Rocco, figlio di PESCE Marcello, componente del primo livello della filiera di comunicazione con il latitante. Il sequestro di beni riguarda anche la moglie di Pulice ed alcuni imprenditori considerati suoi prestanome. Il Servizio centrale operativo della polizia di Stato e la Squadra mobile hanno sequestrato beni per un valore di quattro milioni di euro al collaboratore di giustizia Gennaro Pulice.

Sono state infine eseguite numerose perquisizioni finalizzate alla ricerca di cose o tracce pertinenti ai suddetti reati.

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