Giovedi, 18 Luglio, 2019

Uccide la convivente e si costituisce

Uccide la compagna a coltellate. In Italia 100 donne ogni anno ammazzate da loro uomini Catania, uccide la convivente e si costituisce: «Ho avuto un raptus»
Evangelisti Maggiorino | 04 Aprile, 2017, 08:53

Il delitto è avvenuto nella loro casa dove vivevano da soli, in una zona molto popolata.

La coppia viveva insieme da alcuni anni, entrambi uscivano da matrimoni finiti con la separazione. Lei invece non ne voleva sapere e gli diceva che per nessuna ragione si voleva separare da lui.

In un post su Facebook la donna aveva scritto: "Noi insieme appassionatamente".

Familiari di Patrizia Formica hanno espresso con i giornalisti il loro "grande dolore" per quello, hanno detto, "che è successo", ma anche "per quello che lei ha vissuto e per tutto ciò che lei avrebbe voluto".

I post erano accompagnati da foto e filmati della coppia in compagnia di parenti e amici. Fino a conclusione della domenica "Bellissima giornata trascorsa in ottima compagnia e all'insegna del divertimento assoluto".

LA CONFESSIONE DELL'ASSASSINO Salvatore invece era di parere opposto.

L'arma del delitto, un coltello, è già stata recuperata. L'ha colpita mentre era nel sonno. L'uomo dopo avere accoltellato la donna si e' costituito nella caserma dei carabinieri, con i vestiti ancora sporchi di sangue.

L'uomo non ha saputo spiegare le motivazioni del gesto ed ha solo ripetuto di aver agito perchè colto da un raptus.

Pirronello aveva un precedente penale per rapina, per un reato commesso quando aveva 17 anni. Fece parte del gruppo di quattro banditi che, il 30 dicembre 1981, assalirono l'autobus di linea Catania-Palermo per rapinare i passeggeri, ma uccisero l'autista, Giuseppe Savarino, e l'avvocato Enzo Auteri, che era stato presidente della Provincia di Catania. Per il duplice omicidio furono condannati l'esecutore materiale e un suo complice.

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