Sabato, 17 Agosto, 2019

Pd, il ministro Orlando arriva a Brescia giovedì 6 aprile

Centrodestra unito avanti. Pd Renzi precipita Primarie PD, Emiliano in difficoltà cerca l'abbraccio della “sua” Bari
Esposti Saturniano | 04 Aprile, 2017, 08:35

Fino al 2 aprile per esempio, si voterà per eleggere i delegati alle convenzioni provinciali. La proclamazione ufficiale avverrà invece il prossimo 7 maggio. "Nella settimana in corso con il coordinatore nazionale Domenico De Santis, comunicheremo i responsabili delle mozioni delle altre Province ed il coordinamento regionale con sede a Napoli, che impegneremo in tutta la campagna per le primarie".

Questo il riassunto della situazione.

Lo scorso 29 marzo alla SOMS di Vercelli si è svolta l'assemblea degli Iscritti del Circolo cittadino del Partito Democratico.

L'articolo 9 contiene i principi fondamentali che regolano lo svolgimento del congresso. "La seconda fase consiste nello svolgimento delle elezioni". Aspettiamo la puntata numero 4, che ci sarà.

"La partita è apertissima - ha detto il ministro della Giustizia - grazie ad uno statuto come quello del Partito democratico molto particolare". Da qui a dire che gli operai siano renziani, però, ce ne corre. Ma le dimissioni presentate a febbraio da Matteo Renzi hanno consentito al Presidente del PD, Matteo Orfini, di anticipare i tempi.

E insomma tutto passato nel Partito Democratico. L'area vicina a Iovino e Officina Democratica esprimeranno il proprio consenso in favore di Matteo Renzi, mentre i riformisti voteranno per Michele Emiliano.

I milanesi hanno dimostrato calda accoglienza verso Renzi e il suo "Avanti, insieme!".

Ho conferito questa mattina a Marco Cucurachi, già capogruppo del Pd al Comune di Scafati, l'incarico di responsabile provinciale di Salerno della mozione congressuale a sostegno del governatore della Puglia Michele Emiliano. Slogan: "L'Italia è il nostro partito".

Novara Auditorium del Conservatorio affollato (e con la presenza di molti giovani) per ascoltare il programma di Andrea Orlando, il principale competitor di Matteo Renzi per la segreteria del Pd.

Proprio dai circoli sono arrivati i primi dati (non ufficiali e non definitivi, lo sottolineiamo).

Satira eccessivamente screanzata: Renzi oggi visto dagli orlandiani...

Nella nostra provincia il ministro Orlando, pur avendo vinto più di un congresso di circolo, è staccato da Renzi di 7 punti percentuali. Numeri che confermano i sondaggi effettuati dai principali istituti di analisi. Ma per potervi accedere è necessario raggiungere il 5% a livello nazionale (o il 15 in almeno tre regioni).

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