Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Il Papa a Carpi: "Mai farsi intrappolare dalle macerie della vita"

Nuove informazioni utili ai cittadini e agli ospiti che sabato e domenica prossima saranno in città in occasione della visita di Papa Francesco Nuove informazioni utili ai cittadini e agli ospiti che sabato e domenica prossima saranno in città in occasione della visita di Papa Francesco
Evangelisti Maggiorino | 02 Aprile, 2017, 12:57

Era già venuto il suo predecessore, il papa emerito Benedetto XVI. Ad attendere il Pontefice, con i fedeli, le autorità civili e militari.

Per la visita modenese del Papa sono stati preparati in Piazza Martiri, davanti alla Cattedrale, 15.000 posti a sedere.

Reduce dalla recentissima visita a Milano e Monza, papa Francesco si prepara a raggiungere -il 2 aprile- la Diocesi di Carpi (Modena). Francesco è un Papa che sta molto in mezzo alla gente.

Per garantire sicurezza nell'accoglienza - oltre alle Forze dell'Ordine - sono in campo circa 200 persone operative tra volontari e soccorritori professionisti di 118, Croce Rossa e Anpas.

"Noi - racconta Annamaria Bulgarelli, carpigiana in piazza con il figlio - siamo qui dalle 3, ma c'è chi è arrivato prima".

Data la difficoltà di arrivare a Carpi in auto a causa degli ingenti controlli di sicurezza, c'è chi si è spostato in bici come un gruppo di scout della Bassa. Dopo aver celebrato la messa domenicale, il Papa reciterà l'Angelus per poi pranzare all'interno del Seminario vescovile e incontrare sacerdoti, seminaristi e religiosi.

Dal Papa, sostiene il sindaco di Mirandola, Marino Benatti, vorremmo essere ricordati "come coloro che, vivendo una drammatica situazione, con la solidarietà di tanti, hanno capito che il prima passo stava a noi".

Nel pomeriggio, il trasferimento in auto a Mirandola, dove Francesco visiterà il duomo, ancora inagibile dopo il sisma del 2012 e terrà un discorso sulla piazza attigua.

Ci sono anche decine di cittadini argentini a Carpi per seguire la visita di papa Francesco "Un Papa argentino non ci capiterà mai più di vederlo dal vivo - spiega una famiglia residente a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, arrivata in piazza Martiri con la bandiera col sole - dovevamo esserci". Ultima tappa sarà la parrocchia di San Giacomo Roncole, per un omaggio alla stele dedicata alle vittime del terremoto, prima del rientro in Vaticano con il decollo dell'elicottero previsto per le 17.30 dal vicino campo sportivo.

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