Sabato, 17 Novembre, 2018

AgCom contro i 28 giorni: fatturazione a un mese

Telefono Agcom striglia le compagnie telefoniche: “Stop alle fatture ogni 28 giorni”
Esposti Saturniano | 30 Marzo, 2017, 11:03

Nulla dovrebbe cambiare, almeno per il momento, per quanto riguarda invece le tariffe per la telefonia mobile.

"La delibera dell'Agcom che per la telefonia mobile prevede la cadenza della fatturazione non inferiore ai 28 giorni, mentre per la telefonia fissa stabilisce che il criterio della fatturazione debba essere il mese, tutela solo a metà gli utenti italiani", dichiara in una nota il Codacons, commentando la decisione dell'Autorità per le Comunicazioni.

Adusbef e Federconsumatori - giudicando beffarde, mistificanti ed ingannevoli, le ragioni degli operatori, secondo i quali i clienti, potrebbero utilizzare il diritto di recesso, da 'esercitare entro trenta giorni dopo aver ricevuto notizia del cambio di tariffazione da mensile a 28 giorni', in un mercato dove tutte le compagnie (eccetto Tiscali), hanno deciso la stessa cadenza di fatturazione, oltre a denunciare all'Antitrust l'ipotesi di un comune accordo di cartello - si riservano di costituirsi in giudizio contro le compagnie, in caso di ricorso al Tar del Lazio. Agcom vuole garantire trasparenza e comparabilità delle informazioni in merito ai prezzi vigenti, nonché di controllo dei consumi e della spesa degli utenti. Il consumatore ha bisogno di un mese per avere una corretta e trasparente informazione sui consumi fatturati, così come deve essere di un mese il periodo in cui l'azienda di telefonia deve assicurare la non variazione del prezzo offerto. Chiede invece a Fastweb e Tim di bloccare il passaggio annunciato (ma ancora non attivo) a offerte a 28 giorni, dando novanta giorni agli operatori per adeguarsi. Tutti gli operatori, su fisso e mobile, sono passati a questo tipo di tariffazione che fa scattare l'addebito ogni quattro settimane invece che ogni mese, con un aumento dell'8,6% dei prezzi e il rischio di una ridotta trasparenza tariffaria per gli utenti.

Per le tariffe che includono sia il traffico sulla linea mobile che sulla linea fissa dovrà essere applicata la tariffazione su base mensile. Il provvedimento dell'Agcom non pare essere stato affatto gradito e attraverso l'associazione Asstel, gli operatori hanno fatto sapere che tuteleranno il loro diritto al libero esercizio dell'attività d'impresa.

Leggendo le motivazioni della sentenza, AGCOM indica la tariffazione mensile nella telefonia fissa come "parametro temporale certo e consolidato" nel tempo, il cui cambiamento comporta problemi di trasparenza nella comprensione delle bollette e una maggiore difficoltà nel confronto tra offerte di diversi operatori.

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