Giovedi, 18 Luglio, 2019

Roberta Ragusa: gup, Logli bugiardo,tentò mistificare realtà

Roberta Ragusa Antonio Logli condannato le motivazioni della sentenza "Antonio Logli bugiardo e insensibile", le motivazioni della sentenza sul caso Ragusa
Evangelisti Maggiorino | 30 Marzo, 2017, 08:37

Antonio Logli è stato condannato il 23 dicembre scorso con il rito abbreviato per omicidio volontario e distruzione di cadavere della moglie Roberta Ragusa, svanita nel nulla la notte tra il il 13 e il 14 gennaio 2012, quando la donna scomparve dalla sua casa di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Secondo il giudice per l'udienza preliminare, come rivela il quotidiano La Nazione, sarebbero molteplici le bugie raccontate da Antonio Logli, reo di aver "reiteratamente e pervicacemente tentato di mistificare la realtà".

Nelle motivazioni della sentenza si parla di Logli come di un uomo "dall'indole menzognera e con una consistente insensibilità d'animo". I giudici sono convinti della colpevolezza di Logli e nello specifico secondo il giudice Elsa Iadaresta, Logli ha mentito sulla profonda crisi che attraversava da tempo il suo matrimonio ma anche sulla sua lunga relazione extraconiugale con Sara Calzolaio, iniziata nel 2004 e che ha riferito solo il 16 gennaio 2012, quando la donna lo mise alle strette.

Motivazioni condanna Antonio Logli: menzogne e falso alibi. Per esempio l'uomo ha mentito sui graffi che presentava alla tempia, allo zigomo sinistro e sulla mano. L'uomo riferì di averne fatta solo una, mentre in realtà furono tre, l'ultima della durata di appena 28 secondi, realizzata 18 minuti dopo la mezzanotte.

Ha mentito quando ha ipotizzato e sostenuto per lungo tempo davanti agli inquirenti che Roberta si fosse allontanata volontariamente per "un momento di scarsa lucidità mentale della donna", dovuto a un presunto colpo alla testa subìto per una caduta dalle scale, cosa che neanche il medico da cui Roberta si fece vistare dopo l'episodio aveva riscontrato.

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