Mercoledì, 11 Dicembre, 2019

Cassimatis a Grillo: 'fidatevi di me' neanche in Repubblica delle banane

Evangelisti Maggiorino | 30 Marzo, 2017, 05:47

"In uno Stato di diritto non è accettabile". "Diversamente infatti - ha detto ancora Borré -, e sempre ipotizzando l'accoglimento delle istanze cautelari, la sospensione della delibera del 17 marzo comporterebbe sotto il piano giuridico che la persistenza nella decisione di candidare Pirondini significherebbe non ricondurre quella decisione, giuridicamente parlando, alla volontà del Movimento". "Nel video di presentazione alla candidatura ho esplicitato che avrei sottoscritto la clausola di autotutela [multa per evitare cambi di casacca, ndr] come ha fatto la sindaca Raggi, quindi la paura che potessi passare al gruppo misto durante il mandato è assurda perché tutti firmano questa clausola". "Per noi è importante che il Movimento 5 Stelle abbia degli anticorpi abbia un organo di garanzia indipendente e imparziale perché si tratta di una persona, Beppe Grillo, che non può candidarsi e avere cariche politiche al contrario di quel che succede in tutte le altre forze politiche".

"E' lecito che ci si sbagli o che qualcuno si faccia mal consigliare nelle azioni". Alice Salvatore, portavoce del Movimento 5 Stelle in Regione Ligura, spiega che ci sono suddivisioni di compiti e che i portavoce regionali non si occupano e delle vicende del Comune. "Poteva anche esserci un camorrista, ma lo staff l'avrebbe saputo". Ma anche se avessi avuto il voto di un camorrista il regolamento mi avrebbe consentito, una volta accertata questa evenienza, di ricusarlo. Spiegazioni più dettagliate che, a distanza di dieci giorni dal caso che ha dilaniato il Movimento genovese, non sarebbero ancora state fornite, nonostante le richieste inviate da Cassimatis allo Staff del Blog. "Ci siamo candidati per portare avanti delle idee e non delle persone - ha concluso Cassimatis -". "Chiediamo le pubbliche scuse per un post che abbiamo ritenuto altamente oltraggioso e diffamante, e il reintegro della nostra lista". Marika Cassimatis davanti ai giornalisti per comunicare che farà ricorso al tribunale civile di Genova per ottenere la riammissione della sua lista che aveva vinto le votazione online per le comunarie. "E' veramente pesante pensare che un leader politico possa aver messo alla berlina delle persone che hanno lavorato per lui gratuitamente".

Altre Notizie