Martedì, 25 Giugno, 2019

L'Italia giovane batte Albania, testa a testa con Spagna

Probabili formazioni Italia Albania Italia-Albania non sarà mai una partita qualsiasi
Esposti Saturniano | 25 Marzo, 2017, 06:22

L'Italia batte l'Albania 2 a 0 al Renzo Barbera di Palermo grazie ai gol di De Rossi su rigore nel primo tempo e Ciro Immobile al 70'. Italia-Albania è un crocevia fondamentale per mettere altri tre punti in cascina e tenere il passo della Spagna in prospettiva dello scontro diretto ai primi di settembre che deciderà la vincente del girone e quindi la qualificata diretta alle fasi finali dei Mondiali mentre la seconda dovrà passare dagli spareggi. "Affronteremo una squadra che vuole entrare nella storia - ha esordito in conferenza stampa - che sarà determinata e agguerrita e che potrà contare sul sostegno del proprio pubblico, che la segue in massa ovunque".

Reti: nel pt 12' De Rossi (rigore); nel st 26' Immobile. "Abbiamo fatto una grande partita, potevamo segnare di piu' ma abbiamo creato tanto". Al 71' arriva il raddoppio firmato da Immobile con un colpo di testa. Tre punti che con l'Albania sono doverosi e scontati, anche se l'avversario non è più la squadra materasso che potevamo aspettarci un tempo. Questa è una città che merita il grande calcio e che si comporta sempre in maniera incredibile quando giochiamo con la maglia azzurra. Che, un quarto di secolo dopo, è talmente intrecciata nel tessuto sociale del Paese da far gridare al miracolo, e tirare sonore pernacchie a tutti quelli che, nel corso degli anni '90, sventolavano lo spauracchio dell'albanese, prima di passare, per evidente insuccesso, a quello del rumeno, del migrante, o semplicemente del diverso. Per il resto sarà l'Italia migliore, con Verratti in cabina di regia, con la coppia Immobile-Belotti in attacco supportata dal napoletano Insigne. "È un po' spiacevole, soprattutto per loro visto che l'Albania è un Paese amico". Con lui, il ct italiano della nazionale albanese, De Biasi. Procedendo a ritroso la difesa vedrà agire Zappacosta, Bonucci, Barzagli, De Sciglio. Nel secondo tempo, invece, abbiamo giocato molto meglio con più personalità e ogni volta che siamo andati avanti potevamo esser pericolosi. Stiamo iniziando un lavoro tutti insieme. "Può dare continuità per tutti i 90 minuti, ma tutti possiamo migliorare".

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