Venerdì, 19 Luglio, 2019

Trattati di Roma, capitale blindata: cecchini e spazio aereo chiuso

“Per un'Europa sempre più inclusiva, forte e coesa”: la Provincia ricorda i Trattati di Roma del 1957 Allerta black bloc e terrorismo: Roma blindata il 25 marzo, stop ai camion
Evangelisti Maggiorino | 25 Marzo, 2017, 03:30

La "blue zone", una sorta di "eurozona", è quella in cui graviteranno i leader politici e includerà l'area di piazza Venezia, Ara Coeli, piazza San Marco e Fori Imperiali. Per l'allarme attentati sono state definite due zone di massima sicurezza con 39 varchi d'accesso: vietata la circolazione di camion in centro per evitare quanto accaduto in altre città europee.

Ci saranno almeno 5 manifestazioni anti Europa che sfileranno a Roma il 25 marzo, mentre nella zona rossa attorno al Campidoglio saranno ricordati dalle autorità di tutta Europa i trattati che prepararono la strada dell'Unione. Sono attesi 25 mila manifestanti, fra i quali numerosi black bloc. Includerà via IV Novembre, via Nazionale, costeggerà piazza della Repubblica e riscenderà fino a via del Corso lungo via del Tritone.

Quattro cortei e due sit-in dovrebbero portare in piazza tra 25.000 e 30.000 persone, anche se i timori del dopo Londra potrebbero spingere qualcuno a ripensarci. Potranno in ogni caso accedere residenti, addetti ai lavori, lavoratori e chiunque altro abbia titolo a entrare. Il più numeroso e 'a rischio' è quello dei movimenti della piattaforma Eurostop che partirà da porta San Paolo alle 14 e arriverà a Bocca della Verità. I due sit in si terranno invece dalle 10 alle 15 all'Auditorium Angelicum (Azione nazionale) e alle 15 in piazzale Tiburtino (Partito comunista).

In campo saranno schierati 5 mila uomini e donne delle forze dell'ordine, impegnate già da ieri nelle bonifiche delle vie interessate dagli eventi e di quelle limitrofe: ad aiutare tiratori scelti, artificieri e unità cinofile saranno anche droni videocamere (un centinaio). Ed è anche considerato il più esposto al rischio di infiltrazioni, al punto che i promotori hanno invitato gli abitanti di Testaccio, lo storico quartiere che sarà attraversato dal corteo, "a respingere gli allarmismi e il clima di terrore intorno ad una manifestazione pacifica e popolare". Questa decisione venne accettata ma non fu scontata" ma poi "si sono attribuiti all'Europa una serie di compiti che nulla hanno a che vedere con un progetto federale e che complicano la vita dei cittadini. Si tratta di un 36 enne cittadino tunisino, residente a Cinisello Balsamo (Mi), fermato a seguito dell'operazione Da'Wa eseguita dalla Polizia Postale di Perugia su estremisti islamici attivi nel diffondere sul web scritti di propaganda jihadista e sostegno all'Isis.

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