Venerdì, 19 Luglio, 2019

E' morto Tomas Milian, aveva 84 anni

Thomas Milian è morto: addio a Er Monnezza Tomas Milian è morto / 'Er Monnezza' ci lascia a 84 anni (Oggi, 23 marzo)
Deangelis Cassiopea | 25 Marzo, 2017, 03:28

Tomas Quintin Rodriguez Milian, nato a Cuba, L'Avana, il 3 marzo 1933, aveva lavorato con Alberto Lattuada ("L'imprevisto", 1961), Luchino Visconti ("Boccaccio 70", 1962), Valerio Zurlini ("Le soldatesse", 1965), Pier Paolo Pasolini ("La ricotta", 1963), Carol Reed ("Il tormento e l'estasi", 1965). A Tomas, votato allo spreco, anche del grande talento, per indole e inclinazione, dei soldi non importava nulla, ma la finzione, il set e la metarealtà evidentemente non bastavano più. La carriera di Tomas Milian decolla con il suo trasferimento in Italia, alla fine degli anni Cinquanta. Quando è partita "Let's twist again" la contessa mi ha chiesto se le insegnavo a ballare e io ovviamente ho accettato. In RAI è stato poi autore e regista di Chissà chi lo sa?, trasmissione andata in onda consecutivamente per dodici anni, Scacco al re, Dirodorlando, Nuovi incontri.

Si votò allora e per moltissimo tempo a un altrove cinematografico che gli regalò qualche denaro in più, molte avventure da censura, qualche scazzottata non solo a favore di camera con Lee Van Cleef nei western girati in Almerìa o in notevole economia dalle parti di Manziana e poi ne liberò definitivamente l'estro per interpretare -libero dall'equivoco di una missione attoriale che ai tempi doveva per forza o quasi coincidere con la bandiera rossa e l'impegno sventolato -Sergio Marazzi, Er Monnezza, il personaggio paradossalmente più politico della sua vita. Nel 1955, Tomas si trasferì negli Stati Uniti, dove iniziò le sue prime esperienze recitative per poi approdare alla fine del decennio, scelto dal regista Mauro Bolognini per il film "La notte brava", nel mondo del cinema italiano. Come se avessero rapito mio figlio.

Non è un caso che quando Carlo Vanzina girò nel 2005 il sequel "Il ritorno del Monnezza" (in realtà poco apprezzato da Milian), fu proprio Claudio Amendola a interpretare il protagonista. E' stato un attore, sceneggiatore e cantante cubano. Nel 2013, al Festival internazionale del film di Roma, era stato insignito del premio alla carriera. E Tomas Milian di questa memoria costituisce e costituirà un pezzo insostituibile. Prima si iscrive all'Università dell'Accademia Teatrale di Miami, quindi si trasferisce a New York, dove apprende l'arte del teatro di Broadway. È in Oltre ogni rischio di Abel Ferrara, Revenge di Tony Scott, Havana di Sidney Pollack, JFK di Oliver Stone, Amistad di Spielberg, Traffic di Soderbergh. Ormai è però ritornato un comprimario, un "cattivo", un immigrato che a Miami ha rimesso su casa e che cerca la quiete con l'unica moglie (Rita Valletti) e il figlio Tomas Jr.

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