Sabato, 20 Luglio, 2019

PD, nel voto dei circoli Renzi stacca Orlando. Per Emiliano solo l'1,5%

Congresso Pd 2017, Risultati Elezione Segretario (21 Marzo) Congresso PD, chi sta con Orlando: '“Adesione ampia e trasversale'
Evangelisti Maggiorino | 25 Marzo, 2017, 02:18

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 16 alle 21. Quanto alle proclamazioni, si è davvero messo mano ai diritti, ottenendo risultati affatto che scontati, per colmare le tante disuguaglianze sociali, Unioni Civili, legge sul Dopo di Noi, Caporalato, Ecoreati e tutto ciò che è stato fatto per ridurre la pressione fiscale a famiglie e imprese.

Quindi è stata l'attuale assessore al Comune di Porto San Giorgio e militante PD, Catia Ciabattoni, a dare i motivi della sua adesione: "Sono da anni nel partito e ho deciso di restare per la mia formazione politica Gramsciana, e la mia azione che definirei Togliattiana: si pensa, si elabora e poi si deve passare all'azione". A Matteo Renzi - spiega Catia Ciabattoni - è mancata una visione a lungo termine.

Motivazioni condivise da Roberto Ricci secondo cui "la mozione Orlando va verso un recupero della costruzione di un partito dove si sappia affrontare le diversità affinché non divengano momenti di discriminazione".

Alle attività di coordinamento politico che Scaramelli farà a livello provinciale afferiscono anche tutte le sensibilità che si riconoscono nei vari leader nazionali come Martina, di cui si sta organizzando sul territorio una doppia articolazione, Fioroni, Orfini ed ex Sel ormai parte integrante del Partito Democratico.

La battaglia per un'Italia migliore e per un'Europa migliore non è finita; è solo all'inizio. Non ci si sottrae invece alla necessità che alle nuove sfide della cronicità e della non autosufficienza si possa rispondere, anche, e non solo, con la crescita delle tutele previste nei contratti di lavoro, come richiesto peraltro dagli stessi lavoratori. "La mozione Orlando scinde ruoli e cariche di segretario e premier, premia la meritocrazia e dà al PD una carta di identità chiara con valori definiti".

Venti giorni prima delle primarie nazionali, comunque, ci saranno quelle locali per la scelta del candidato sindaco del 9 e 10 aprile, che al momento catalizzano decisamente di più l'attenzione di iscritti e maggiorenti del partito. Neanche il tempo di costituirsi ed il gruppo che sostiene Andrea Orlando nella corsa alla guida del Pd si spacca. Princìpi sui quali già durante la campagna referendaria si trovò un accordo tra i democratici e che, con riferimento al nostro campo di azione, consentirebbero al PD di unire il centrosinistra di governo, sul modello dell'Ulivo, come propone la mozione presentata da Andrea Orlando, che su questo punto crediamo possa rappresentare un riferimento unificante per tutti i democratici.

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