Giovedi, 19 Settembre, 2019

Cartelle Equitalia, tempi supplementari che possono aiutare contribuenti e uffici

Coda agli sportelli di Equitalia: un delirio tra vittime Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos: decreto in ritardo e file all'alba negli uffici
Esposti Saturniano | 24 Marzo, 2017, 16:24

La notizia è finalmente ufficiale e la proroga della rottamazione cartelle Equitalia è stata ufficializzata in tempo utile: la scadenza per presentare domanda era precedentemente fissata al 31 marzo 2017.

Una sanatoria alla quale hanno aderito già oltre 400mila contribuenti italiani, allettati da risparmi che possono arrivare al 50% e oltre, visto che non si pagano nè interessi di mora, nè sanzioni. La data prevista è il 15 giugno (il rinvio sarà quindi di due settimane, dato che il termine fissato in precedenza era il 31 maggio).

Quasi obbligata la proroga della rottamazione Equitalia: gli sportelli degli uffici dell'Ente di riscossione non riescono ad accogliere tutti i contribuenti interessati a condonare il proprio debito, nonostante i nuovi orari pomeridiani d'apertura.

"Chi ha accumulato debiti fiscali per un reale problema economico potrebbe essere indotto ad aderire non ricevendo le giuste informazioni in merito; per aderire il contribuente dovrà dichiarare di rinunciare ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie, in pratica dovrà rinunciare a potare avanti le liti relative alla cartella che sta versando", prosegue la nota.

I professionisti con EquiPro potranno visualizzare on line la situazione debitoria (cartelle e avvisi di pagamento emessi dal 2000), i piani di rateizzazione dei loro clienti, ma anche pagare cartelle e avvisi di pagamento; ottenere la rateizzazione per importi fino a 60 mila euro; trasmettere istanze di rateizzazione fino a 60 mila euro o di sospensione legale della riscossione; trasmettere l'adesione alla rottamazione.

In questo caso il contribuente deve pagare, relativamente ai piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016, le rate con scadenza fino al 31 dicembre 2016.

Nessuna novità in merito alle scadenza per il pagamento della cartella rottamata: le rate resteranno 5, ovvero le prime tre nel 2017, con le quali dovrà essere effettuato il pagamento del 70% dell'importo e le ultime due successive e quindi il restante 30% entro il mese di settembre 2018. Non è però possibile riprendere i versamenti del vecchio piano di dilazione se si paga in misura ridotta o in ritardo una rata successiva alla prima delle somme dovute per la definizione.

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