Mercoledì, 24 Luglio, 2019

Napoli, Milik scalpita: "Tra due settimane sarò di nuovo al top"

Napoli Milik Milik: “In due settimane sarò di nuovo al top. Voglio giocare”
Cacciopini Corbiniano | 23 Marzo, 2017, 19:53

L'avvio di stagione di Arek Milik in maglia azzurra era stato fulminante, al punto da farlo entrare in maniera immediata nel cuore dei nuovi tifosi. La settimana internazionale è sempre la miglior occasione per sentire i calciatori del Napoli impegnati negli impegni delle loro selezioni, e per l'attaccante polacco ecco l'intervista a Przeglad Sportowy.

In molti si sono chiesti se il suo rientro non sia stato un po' troppo affrettato. Si tratta di piccoli dettagli.

"Sono pronto a giocare ne sono sicuro, ma certe cose richiedono tempo e devo ancora lavorare; nel giro di un paio di settimane sarò al top, come prima dell'infortunio". Miglioro di settimana in settimana, il lungo trauma è ormai dimenticato. Io vivo per le partite, e voglio passare tanti minuti in campo.

Prosegue: "Recupero troppo veloce?" È tutto a posto. Sto bene e il medico mi ha dato l'ok. Io volevo solo tornare il più presto possibile, ho lavorato anche a casa per recuperare la forma.

Ho lavorato tanto investendo anche in me stesso e ci sono riuscito. Non ci sono stati problemi. Zero complicazioni, mai ginocchia gonfie.

Il rientro in panchina con il Napoli? Sono giovane, per questo sono impaziente, ma resto a dispisizione dell'allenatore, so che è difficile per Sarri cambiare le cose che funzionano bene dopo gli ultimi mesi. E' difficile per lui variare, visto che nell'ultimo periodo il rendimento della squadra è stato alto. Mertens sta facendo benissimo nella mia posizione. Devo lavorare duro per ritagliarmi spazio e devo essere bravo a sfruttare ogni opportunità.

AVANTI TUTTA! - Se Milik mostra una grande saggezza nonostante le appena 23 primavere, c'è una Primavera che brilla per davvero ed è quella di Saurini che ieri ha battuto il Bologna, guadagnandosi l'accesso ai quarti della Viareggio Cup che si disputeranno domani contro il Bruges: per gli azzurrini a segno Leandrinho e De Simone, bravi a rispondere all'acuto di Okwonkwo. E' fondamentale qualificarci per la Champions.

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