Sabato, 20 Luglio, 2019

Juve, un'intercettazione per accusare Agnelli: 'Questa è gente che ha ucciso'

Rosy Bindi Juve, un'intercettazione per accusare Agnelli: 'Questa è gente che ha ucciso'
Cacciopini Corbiniano | 23 Marzo, 2017, 03:12

L'avvocato spiega come la Juventus ha agito sulla gestione dei biglietti: "Ammettiamo di aver sbagliato sotto il profilo del numero dei posti riservati e pagati, ma non accettiamo che all'interno del capo di incolpazione c'è l'affermazione di aver utilizzato una persona che è quel Rocco Dominello di cui il Presidente non si è mai occupato".

"Il problema è che questo ha ucciso gente", passaggio di un'intercettazione datata marzo 2014, protagonisti Agnelli e D'Angelo che descrivono così il capo ultrà del gruppo Viking, Loris Grancini, nome accostato a uomini legati alla criminalità organizzata. Con D'Angelo che lo corregge: "Ha mandato a uccidere". I documenti che contraddicono quanto affermato dall'avvocato della Juventus Luigi Chiappero nell'audizione in commissione Antimafia sono contenuti nel deferimento del procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro, avvenuto in settimana e citato non a caso oggi dalla presidente della commissione Rosy Bindi per contestare a Chiappero quanto affermato in entrambi le audizioni rese a San Macuto. Parlando in merito all'inchiesta sulla vendita dei biglietti delle partite, in cui sarebbe emerso il coinvolgimento di alcuni appartenenti alla 'ndrangheta, Chiappero ha poi aggiunto: "non ci sono telefonate dirette tra i due e, per quanto riguarda quelle fra D'Angelo e il presidente, a un certo punto si parla di Dominello come di un tifoso e Agnelli non reagisce". Ma quell'intercettazione non sarebbe l'unica. "Da radiazione". Lo scrive su Twitter Paolo Ziliani, giornalista de Il Fatto Quotidiano, che commenta la notizia dell'intercettazione di Andrea Agnelli. "Lui è incensurato, parliamo con lui".

La vicenda giudiziaria che vede coinvolta la Juventus e il suo presidente Andrea Agnelli, nell'ambito dell'inchiesta sui presunti rapporti con boss della 'ndrangheta, si arricchisce di nuovi particolari. Aggiungendo poi: "Peraltro, segnaliamo che da un'intercettazione portata all'attenzione della Commissione durante le audizioni di altri soggetti emergerebbe invece la conoscenza da parte del presidente delle Juventus della storia famigliare di Dominiello". Questa vicenda ci ha sconvolto. Il giorno dopo, altra intercettazione, sempre Agnelli: "Se io gli avessi suggerito di fare gli abbonamenti ci stava, a rigor di logica, però onestamente non ricordo il contenuto, cioè non posso dirti di preciso, però nella mia riflessione generale di sta, perché vuol dire che loro comprano quello che devon comprare, a noi ci pagan subito e poi gestiscon loro tutto!" Al termine dell'audizione di oggi, Chiappero ha chiesto la desecretazione degli atti citati, e ha ribadito la disponibilità di Agnelli ad essere ascoltato, il che avverrà verosimilmente ad aprile.

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