Giovedi, 14 Novembre, 2019

Caso Romeo, accuse di corruzione per gli appalti al Tribunale di Napoli

Consip Palazzo Giustizia Napoli dirigente indagato per corruzione in concorso con Romeo Napoli, nuove accuse a Romeo: corruzione negli appalti per il Palazzo di Giustizia
Evangelisti Maggiorino | 15 Marzo, 2017, 18:37

La gestione del Palazzo di Giustizia - In particolare è stato perquisito l'ufficio del direttore generale per la gestione e la manutenzione del Palazzo di Giustizia Emanuele Caldarera, che risulta indagato per corruzione in concorso con Romeo.

Secondo l'accusa, per sbloccare il pagamento di alcune fatture a favore della Romeo Gestioni, che erano state congelate dal funzionario che l'aveva preceduto nell'incarico, avrebbe chiesto e ottenuto l'assunzione di una figlia presso l'azienda di Romeo. I fatti contestati si riferiscono al periodo compreso tra ottobre e novembre 2016.

L'inchiesta sull'imprenditore campano Alfredo Romeo, già al centro del caso Consip, si arricchisce di un nuovo capitolo.

Una nuova accusa di corruzione per Alfredo Romeo, imprenditore in carcere per aver pagato un dirigente Consip e il cui nome è collegato a quello del ministro dello Sport, Luca Lotti, accusato di rivelazione del segreto istruttorio.

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