Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Crollo ponte autostrada A14, aperta inchiesta per omicidio colposo plurimo

Evangelisti Maggiorino | 11 Marzo, 2017, 02:38

Incessante il lavoro della Polizia stradale immediatamente dopo il crollo, ieri pomeriggio, del cavalcavia sull'autostrada A14 Bologna-Taranto, tra Ancona sud e Loreto. Scotto Lavina parla con i giornalisti a margine di un sopralluogo lungo l'A14 ha sottolineato che "stiamo facendo gli accertamenti del caso: il ponte è andato in crisi per i motivi che dovremo appunto accertare". Sul luogo dell'evento, dove per tutta la notte sono intervenute le squadre di Autostrade per l'Italia per ripristinare la viabilità in sicurezza, è stata inizialmente riaperta la corsia di sorpasso in direzione sud intorno alle ore 08:00, per poi riaprire alle 8:45 anche la direzione nord riducendo i disagi per la viabilità del tratto. Feriti anche tre operai che eseguivano i lavori. La Procura di Ancona ha aperto un'inchiesta, con l'ipotesi di omicidio colposo plurimo. Le vittime sono due coniugi, di circa 60 anni, residenti nelle Marche, nella provincia di Ascoli Piceno. "Siamo salvi per miracolo: una signora davanti a me era scossa davvero, ha fatto una frenata e si è fermata a 10 metri dal ponte". Nel cedimento del cavalcavia sono rimasti feriti tre operai della Delabech, una delle ditte che eseguiva i lavori. I lavori di manutenzione del ponte sono stati appaltati dalla Pavimental (controllata da Autostrade) alla Delabech di Roma. "E' successo tutto di colpo", racconta. Mentre vanno in onda le immagini del terrore del crollo del ponte sulla A14 la politica si interroga sulle responsabilità. Secondo quanto dichiarato da Società Autostrade, a cedere sarebbe stato un ponteggio provvisorio montato a sostegno del ponte per i lavori di ampliamento della terza corsia dell'autostrada.

Intanto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione di esperti per analizzare e valutare quanto accaduto sulla A14. Per questo ci siamo messi nelle mani di un avvocato che segua tutte le pratiche perché la giustizia è la prima cosa che vogliamo. Il 47enne ha riportato una frattura al polso, il compagno un trauma cranico di media gravità e contusioni multiple. Il terzo ferito invece, anche lui romeno, è stato medicato nell'ospedale di Osimo per lievi contusioni.

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