Domenica, 18 Agosto, 2019

Crolla palazzina, donna muore a Catania

I soccorritori tra le macerie I soccorritori tra le macerie
Evangelisti Maggiorino | 01 Marzo, 2017, 14:35

Le equipe mediche dell'ospedale Garibaldi Nesima di Catania che assistono la bimba di 10 mesi rimasta gravemente ferita nel crollo della palazzina di via Crispi hanno previsto per oggi l'attivazione di "una 'finestra' dal punto di vista neurologico" per potere "valutare ulteriori percorsi diagnostici".

A Catania, probabilmente a causa di una fuga di gas, è crollata una palazzina di tre piani nel centro della città etnea, all'incrocio tra via Archimede e via Crispi. I medici del reparto di Rianimazione pediatrica dell'ospedale Garibaldi-Nesima, guidati da Giuseppe Ferlazzo, hanno avviato le procedure per fare respirare autonomamente, ma in maniera parziale la piccola paziente ottenendo 'buoni risultati', fanno sapere dal nosocomio. Dalla Centrale operativa dei Vigili Urbani sono stati attivati i reperibili dei servizi Anagrafe, Autoparco e Servizi Sociali, per dare ricovero alle famiglie rimaste senza casa visto che lo scoppio. Per questioni di sicurezza sono stati evacuati anche i palazzi adiacenti allo stabile crollato. Per fortuna, non appena si è riusciti a liberare da quella montagna di detriti l'area interessata dall'esplosione e dal crollo, tutti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta per disastro colposo e il procuratore Carmelo Zuccaro ha disposto il sequestro dell'immobile affidando le indagini alla Polizia di Stato. Ma i soccorritori hanno dovuto scavare per cercare i dispersi. Secondo la testimonianza di alcuni vicini, dalla sua abitazione, al primo piano, provenivano rumori tipici di lavori domestici e c'era odore di gas.

Il ferito più grave è una bimba con padre marocchino e madre italiana, estratta dalle macerie dai Vigili del fuoco e ricoverata in coma farmacologico con la prognosi riservata per una frattura cranica laterale sinistra.

Sempre al Garibaldi Nesima, ma nel reparto semi intensivo della Rianimazione, è ricoverata da ieri sera (dopo essere stata trasferita dall'ospedale di Lentini) una donna di 69 anni che ha riportato dei traumi toracici e un versamento pleurico. La tragedia provocata dall'esplosione di una bombola di gas.

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