Martedì, 15 Ottobre, 2019

Monte San Giusto vicina al carabiniere indagato

Monte San Giusto. Il carabiniere spara e il ladro è in coma: sabato 4 marzo il presidio della Lega Nord. Potrebbe esserci Salvini - Attualità Monte San Giusto vicina al carabiniere indagato
Acerboni Ferdinando | 28 Febbraio, 2017, 00:48

Nel frattempo procedono le ricostruzioni degli avvenimenti ed il pm di Macerata Enrico Riccioni, ha disposto una perizia balistica per accertare la dinamica dell'accaduto.

E' stato riconosciuto dal padre, nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale di Macerata dove versa in condizioni disperate, Klodjan Hysa, 35 anni da compiere, albanese, ferito da un colpo di pistola sparato da un carabiniere che gli aveva intimato l'alt a Monte San Giusto. Inoltre è assolutamente fiducioso nell'operato della magistratura.

"Ha fatto solo il suo dovere".

Il militare fino ad ora era stato iscritto sul registro degli indagati per il reato di lesioni gravissime collegate a eccesso di legittima difesa, ma ora l'accusa diventa omicidio colposo. Intanto, tutto il paese praticamente si è stretto intorno al carabiniere, ed in tanti nei giorni scorsi hanno organizzato delle riunioni dando vita ad un comitato cittadino a difesa del carabiniere in questione ed ancora nella giornata di domani attiveranno un conto corrente per sostenere lui e la sua famiglia. Secondo le prime ipotesi formulate, il colpo potrebbe aver centrato il montante dello sportello del guidatore e questo impatto avrebbe deviato la traiettoria del proiettile, che si sarebbe poi conficcato nella testa del ragazzo. "Non volevo sparare, non volevo sparare", ha ribadito il carabiniere il quale ha voluto far capire che purtroppo si è trattato di una tragica fatalità. È sulla trentina ed in tasca aveva un certificato albanese.

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