Venerdì, 19 Luglio, 2019

Olgettine, Berlusconi ai pm "La Rigato voleva un milione per tacere"

Evangelisti Maggiorino | 24 Febbraio, 2017, 16:47

Stavolta come parte offesa.

L'ex premier, nonostante abbia denunciato per tentata estorsione la donna, ha detto di essere "dispiaciuto" per la vicenda.

La deposizione di Berlusconi davanti alla pm Tiziana Siciliano si tiene in una stanza decentrata della procura blindata dai carabinieri. Ci volevano le presunte minacce di Giovanna Rigato, un volto noto del piccolo schermo, a riportare l'ex premier in Procura, luogo dove da oltre vent'anni non ha messo più piede.

Giovanna Rigato, showgirl 35enne di Orsago (Treviso) nel giro delle olgettine, avrebbe chiesto a Silvio Berlusconi un milione di euro per non rivelare alla stampa i dettagli sulle serate "Bunga Bunga" ad Arcore e sul Rubygate.

Il ricatto della starlette di cambiare la sua versione delle "cene eleganti" in cambio di denaro, risalirebbe al settembre scorso. Durante la sua deposizione Berlusconi, collaborativo, disteso e di 'ottimo umorè, da quanto è trapelato, non avrebbe rinunciato a qualche battuta e a qualche frasetta ironica.

E quando i pm gli hanno fatto notare che per il caso Ruby ter il fascicolo è aperto dal 2013 e quindi, di non accusarli di voler intralciare il suo percorso politico, fermato dalla sospensione dovuta alla legge Severino, lui ha replicato scherzando: "vi siete mossi in anticipo". Tra i nomi fatti da Silvio Berlusconi c'era proprio quello di Giovanna Rigato. Pulcini destinati a crescere che affiancheranno altri volti già noti di Forza Italia, peraltro riconfermati.

Rigato, come avrebbe riferito il leader di FI, voleva un milione di euro e l'avrebbe minacciato dicendo che avrebbe cambiato versione sul caso Ruby sui media.

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