Sabato, 20 Luglio, 2019

Beppe Grillo apre al nuovo stadio della Roma, ma no a…

Beppe Grillo apre al nuovo stadio della Roma, ma no a… Beppe Grillo apre al nuovo stadio della Roma, ma no a…
Cacciopini Corbiniano | 24 Febbraio, 2017, 15:26

Il documento però formula comunque una prescrizione: "Valorizzare, anche parzialmente e mediante riproposizione in luogo adiacente, le tribune dell'Ippodromo di Tor di Valle, costruito nel 1959 su progetto dell'architetto Julio Lafuente in maniera da rendere funzionali ad attività (di carattere sportivo, ricreativo, culturale) collaterali al nuovo complesso". Intanto è slittato a venerdì l'incontro in programma oggi tra i proponenti del nuovo stadio della Roma e il Campidoglio. L'area di Tor di Valle quindi è stata già esaminata dalla Conferenza ed è per questo che sono state apportate alcune modifiche al progetto iniziale, come ad esempio quella per cui tutto il complesso venga realizzato su un piano rialzato. Non so se la riduzione delle cubature possa essere una soluzione ma di certo il progetto così non va bene. Ma la querelle in realtà non finirebbe qui poiché a quel punto i proponenti del progetto, ossia As Roma, Luca Parnasi e Parsitalia potrebbero intentare verso il Comune di Roma una richiesta di danni milionaria creando l'assurdo giuridico e politico di esporre le disastrate casse della Capitale ad un ulteriore buco anziché all'incasso di 440 milioni di euro in opere pubbliche previste dal progetto. "Non si può far nascere lo stadio in una zona nella quale c'è rischio idrogeologico".

Beppe Grillo ha fatto chiarezza sulle motivazioni che porteranno l'amministrazione Raggi a bocciare, con ogni probabilità, il progetto dello stadio della Roma. La mia idea sullo Stadio della Roma la conoscete, il Coni è assolutamente a favore. "Vogliamo farlo, ma nel rispetto della legge". Irritato il presidente della Roma James Pallotta che con un tweet avverte: "Ci aspettiamo un esito positivo. L'alternativa sarebbe catastrofica per il futuro della Roma, del calcio italiano, della città di Roma e per l'economia italiana".

A quanto apprendiamo da fonti informali, peraltro confermate dall'agenzia di Stampa Adnkronos, il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha preso la decisione di bloccare la delibera dell'ex Sindaco Marino che stabiliva la pubblica utilità dello stadio dei giallorossi.

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