Venerdì, 22 Novembre, 2019

Intelligenza Artificiale aiuta Google a smascherare odio online

Intelligenza Artificiale aiuta Google a smascherare odio online Intelligenza Artificiale aiuta Google a smascherare odio online
Acerboni Ferdinando | 24 Febbraio, 2017, 13:55

Dopo aver vagliato attraverso il filtro automatico il livello di ingiuria presente in ogni commento apposto ad un determinato contenuto, Perspecitve provvederà a passare la metaforica palla agli editori del sito stesso, apponendo un bollino che marchia il contenuto come ingiurioso e chiedendo ai gestori del sito se si desidera procedere con la rimozione, oppure se preferiscono lasciare il commento incriminato in bella vista, ma comprensivo di una sorta di marchio di infamia che lo denota come offensivo.

Milano - L'intelligenza artificiale schierata contro le cattive abitudini di chi sta dietro la tastiera: i commenti in calce agli articoli dei giornali e il cosiddetto cyber-bullismo sono all'ordine del giorno, e in questo caso la divisione Jigsaw di Alphabet (Google) ha sviluppato uno strumento specifico per arrivare in soccorso dei sempre più oberati moderatori dei forum pubblici. E' disponibile gratuitamente da oggi per la lingua inglese, ed è inizialmente rivolta agli editori. A quel punto gli editori, che entrano in possesso delle informazioni scoperte da Perspective, hanno il compito di decidere quali commenti eliminare per evitare che le conversazioni sfocino in qualcosa di diverso.

Ancora, gli editori potrebbero anche solo permettere ai lettori di ordinare i commenti in base a quanto sono offensivi, facilitando così l'individuazione di conversazioni interessanti nascoste in mezzo a quelle offensive. Perspective, nata all'interno dell'incubatore di Google che si chiama Jigsaw, sfrutta il "machine learning", una forma di intelligenza artificiale nata per analizzare i commenti degli utenti e assegnare loro un punteggio di "tossicità".

Twitter ha da poco rafforzato la lotta a "troll" e abusi, ad esempio rendendo più difficile l'iscrizione con nuovo profilo a utenti già sospesi.

Per imparare a identificare un linguaggio potenzialmente ingiurioso, Perspective ha esaminato decine di migliaia di commenti che sono stati etichettati manualmente da revisori umani. Facebook, ultimamente incalzato sul tema dalla presidente della Camera Laura Boldrini, ha una policy di condanna alle minacce e all'incitazione all'odio: sul social tali contenuti possono essere segnalati e l'impegno è a cancellarli entro 24 ore.

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