Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Inps: crollo nel 2016 dei contratti stabili di lavoro

Inps a gennaio-46,3% cig ma per cigo +174 Inps: crollo nel 2016 dei contratti stabili di lavoro
Evangelisti Maggiorino | 24 Febbraio, 2017, 11:33

A fornire il dato è l'Osservatorio Inps sul precariato. "Il risultato del 2016 è imputabile prevalentemente al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo determinato, il cui saldo annualizzato, pari a +222.000, ha significativamente recuperato la contrazione registrata nel 2015 (-253.000), indotta dall'elevato numero di trasformazioni in contratti a tempo indeterminato". Alla fine del 2016, nel settore privato, i rapporti di lavoro attivi risultano aumentati di 340.000 unita' rispetto alla fine del 2015, come saldo tra le assunzioni e le cessazioni intervenute nel periodo.

Stabili le vendite di voucher, crollano ancora i contratti a tempo indeterminato: queste alcune delle evidenze emerse dall'ultima edizione dell'Osservatorio sul precariato diffuso dall'Inps.

Il rallentamento del mercato del lavoro ha coinvolto essenzialmente i contratti a tempo indeterminato: -763.000, pari a -37,6% rispetto al 2015. La riduzione segue il "forte incremento registrato nel 2015, anno in cui le aziende potevano beneficiare dell'abbattimento integrale dei contributi previdenziali per tre anni". Quindi le assunzioni totali, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-dicembre 2016 sono risultate 5 milioni e 804 mila, con una riduzione di 464 mila unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-7,4%). Analoghe considerazioni possono essere sviluppate in relazione alla contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-35,4%). Per i contratti a tempo determinato, nel 2016, si sono registrate 3.737.000 assunzioni, in aumento sia sul 2015 (+8,0%), sia sul 2014 (+11,0%). In particolare, rispetto al 2015, le assunzioni in apprendistato aumentano di 56.000 unità (+31,0%). Un risultato dovuto al crollo della cassa in deroga e della Cigs che a gennaio hanno registrato rispettivamente un decremento del 44,1% e del 59,9% sul gennaio 2016 mentre la Cig ordinaria è schizzata del +174,4%. Analizzando le cessazioni per tipologia, i licenziamenti complessivi relativi a rapporti di lavoro a tempo indeterminato, pari a 646.000, risultano in modesto aumento rispetto al 2015 (624.000) e in leggero calo rispetto al 2014 (671.000). Facendo la somma del "saldo positivo del 2016 a quello del 2015, si registra un incremento di poco più di 1 milione di contratti a tempo indeterminato, a conferma della crescita del lavoro stabile".

"A dicembre dello scorso anno sono state inoltrate 604 domande di disoccupazione e 10.928 domande di mobilità, per un totale di 136.444 domande, il -9,8% rispetto al mese di dicembre 2015 (151.336 domande)".

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