Giovedi, 17 Agosto, 2017

Furbetti del cartellino licenziabili, arriva via libera del governo

Evangelisti Maggiorino | 17 Febbraio, 2017, 16:52

Il Consiglio dei ministri ha approvato i due decreti del ministro Marianna Madia sui licenziamenti lampo dei "furbetti del cartellino" - dipendenti della Pa che usano i badge per simulare l'ingresso sul posto di lavoro e poi tornano a faccende private - e sul taglio alle partecipate pubbliche. Il limite per le partecipate negli enti pubblici prevede fatturato sotto un milione di euro e la presenza di un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti. Confermata alche la responsabilità del dirigente che andrà incontro al licenziamento se non provvederà a "punire" i furbi.

Quanto al terzo decreto sul riordino della dirigenza sanitaria, sarebbe stato rinviato per cortesia istituzionale perché mancava il ministro della salute Beatrice Lorenzin. Viene spostata in avanti anche la scadenza per l'adeguamento degli statuti alle novità (a fine luglio) e c'è un maggior coinvolgimento delle Regioni nelle decisioni. "Con questo provvedimento vengono riconosciute le peculiarità dello sport per persone con disabilità", ha spiegato il ministro.

I provvedimenti correttivi passati in Consiglio dei Ministri dovranno ora acquisire l'intesa in Conferenza unificata e Stato-Regioni, e i diversi pareri previsti dalla legge. Nel frattempo sono fatti salvi tutti gli effetti, come precisato dal Consiglio di stato e dagli stessi correttivi. L'approvazione del Testo unico del pubblico impiego, infine, slitta alla prossima settimana: il termine è il 28 febbario, per poi passare all'esame delle Camere.

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