Giovedi, 23 Febbraio, 2017

Facebook come LinkedIn: aiuta a trovare lavoro

Ecco come Facebook aiuterà gli utenti a trovare lavoro Le Storie di Facebook arrivano anche in Italia
Acerboni Ferdinando | 17 Febbraio, 2017, 16:25

Roma - Con una lettera aperta a quella che definisce la propria comunità, Mark Zuckerberg ha voluto parlare non solo del futuro di Facebook, ma in generale della sua visione del mondo, della necessità di non chiudersi e di migliorare insieme, globalmente: un vero e proprio manifesto, che risponde a chi chiama in causa il social network nella pressante questione della lotta alla qualità dei contenuti diffusi online e alla conseguente e collegata avanzata del populismo e degli estremismi nei risultati politici. Una volta inserito l'annuncio, si aprirà automaticamente una finestra dove sarà possibile indicare la mansione richiesta, la località, cifre dello stipendio, e il tipo di contratto proposto. Si tratta, d'altra parte, di un argomento su cui non ha avuto tregua, anche perché il 2016 è stato contrassegnato dalla "post-verità" e il social network in blu si è trovato al centro delle polemiche per il numero di bufale condivise sulla sua piattaforma e sulla loro presunta influenza sull'andamento delle elezioni di diversi paesi, Stati Uniti in primis. Il social di Mark Zuckerberg inoltre, consentirà alle aziende interessate di accelerare il processo di ricerca dei candidati, offrendo anche la possibilità di puntare su specifici target. I candidati potranno candidarsi alle posizioni molto semplicemente, attraverso Facebook Messanger, cliccando semplicemente su "Apply Now". A quel punto il gioco è fatto, e se siamo abbastanza appetibili, l'azienda non esiterà a contattarci su messenger. Mi mancheranno tutti a MTV (vecchi e nuovi) e spero che le nostre strade si incrocino di nuovo. L'obiettivo, è quello di aumentare il tempo di permanenza degli utenti sul social network.

Di servizi che fanno da tramite tra gli utenti e i datori di lavoro, ce ne sono a centinaia in Rete, ma nessuno probabilmente può disporre del bacino di utenza di Facebook.

Il sistema sembrerebbe senz'altro più semplice e immediato rispetto a LinkedIn, che proprio lo scorso anno è stato acquistato dal colosso di Redmond per la modica cifra di 26 miliardi di dollari. "Il progresso richiede che l'umanità si riunisca, non solo nelle città o nelle nazioni, ma in quanto comunità globale". La guerra con LinkedIn è ufficialmente iniziata.

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