Mercoledì, 24 Mag, 2017

Pd, Emiliano a Renzi: "hai perso tutte le battaglie, nessuno ti segue"

Evangelisti Maggiorino | 16 Febbraio, 2017, 23:41

Spero si sia sbagliato", ha invece affermato il consigliere regionale Pd in Toscana e membro della direzione nazionale del partito Stefano Scaramelli, "un governatore non può utilizzare termini del genere nei confronti del proprio segretario nazionale. Il partito di Renzi potrebbe fare il pieno di voti moderati e svuotare Forza Italia; il movimento nascente raccoglierà tutti i voti a sinistra e un pezzo del bacino elettorale pentastellato, fino al centro.

"L'esito della Direzione" di lunedì "è stato profondamente deludente e ha sancito la trasformazione del Partito Democratico nel Partito di Renzi, un partito personale e leaderistico che stravolge l'impianto identitario del PD e il suo pluralismo". Purtroppo le conclusioni del segretario non l'hanno rappresentato. "Si legge che c'è difficoltà a contare le correnti", ha polemizzatoo il governatore veneto. Loro volevano il sostegno al governo fino al 2018, un congresso senza forzature e una conferenza programmatica nel quale trovare l'unità. Per questa ragione, sabato mattina, saremo tutti assieme al Teatro Vittoria, con l'obiettivo di costruire un'azione politica comune, per rivolgere un appello a tutti i nostri militanti ed attivisti e per impedire una deriva dagli sviluppi irreparabili. La risposta di Renzi e' stata sbalorditiva: '"Non decido io ma gli organismi competenti".

La costituente è aperta anche a Sinistra italiana in cui confluirà Sel di Vendola che domenica a Rimini celebrerà il congresso di scioglimento (ci andrà Emiliano).

"Quella di candidarmi è una cosa che sento di fare, necessaria. L'ansia del leader uccide la politica", precisa Emiliano che ieri ha fatto la sua apparizione a Montecitorio. Ha parlato degli esclusi, di chi non conta nulla.

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