Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Calcio, De Laurentiis: "facciamo uno stadio da 20mila posti come un teatro"

Cacciopini Corbiniano | 16 Febbraio, 2017, 14:56

Ne ha per tutti il presidente, deluso dal risultato, dall'atteggiamento della squadra e in disaccordo con le scelte di Sarri. L'allenatore ha anche risposto alle parole di De Laurentiis, che ha parlato di un Napoli poco cattivo. "Ma questo non cambia il succo delle cose, perchè a Castelvolturno ci sono io e decido io cosa fare e cosa non fare". Noi, però, siamo abituati a fare meglio e potevamo concedere perdere meno palloni. Peccato aver sbagliato più del solito. Noi al ritorno imposteremo la partita per vincere 2-0, ma bisognerà vedere anche loro come giocano. "Agnelli ed io eravamo assolutamente favorevoli alle seconde squadre - ricorda de Laurentiis - ma siamo stati 'segati' da Lotito che controlla quei 14/15 club minori". "Abbiamo cercato di curare tutti i dettagli della gara - racconta Sarri - anche se sappiamo che contro il talento non ci sono grandi antidoti". Ci sono ancora chances di passaggio e lo stato d'animo è più caratterizzato dall'arrabbiatura. Abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi ma non è bastato.

Al Santiago Bernabeu i campioni d'Europa si impongono per 3-1. E questo si chiama carattere. Polemiche alla quale Sarri replica: "Sono io tutti i giorni a Castel Volturno e sono io a decidere". Le aspettative della vigilia?

"Mi sarei stupito se l'avesse presa bene, se fosse stato misurato, ragionevole, realista, se avesse accettato serenamente la sconfitta". Subito dopo il fischio finale, il presidente si è presentato ai microfoni di premium sport e ha attaccato duramente la squadra, definita "priva di cazzimma e del tutto nulla, fatto salvo il solo Insigne" e sul proprio tecnico Sarri: "Non capisco certe scelte ma non le contesto e non le dirò mai a nessuno". "Quando saremo nella bolgia del San Paolo - aggiunge il presidente - gli altri potranno andare in confusione, quindi credo che niente sia ancora perso. E' una squadra che ha vinto undici coppe dei campioni". Non credo che ci sia questa grossa differenza di qualità con i calciatori top. "Se non avessimo avuto l'incidente di Milik, avremmo visto un altra partita".

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