Martedì, 18 Giugno, 2019

Roberta Ragusa, niente carcere per Antonio Logli: respinta la richiesta della Procura

Roberta Ragusa, niente carcere per Antonio Logli: respinta la richiesta della Procura Roberta Ragusa, niente carcere per Antonio Logli: respinta la richiesta della Procura
Machelli Zaccheo | 16 Febbraio, 2017, 03:52

Antonio Logli, condannato a 20 anni per l'omicidio della moglie Roberta Ragusa, tornerà in libertà in attesa del processo di Appello. Il tribunale del Riesame di Firenze non ha infatti modificato la misura cautelare nei confronti dell'uomo. Il giudizio di colpevolezza di primo grado è stato emesso lo scorso 21 dicembre. Respinti dunque entrambi i ricorsi che erano stati presentati: quello del pm della procura di Pisa, Aldo Mantovani, che chiedeva il carcere per il marito della Ragusa, e quello dei difensori di Logli, gli avvocati Sergio Cavani e Saverio Sergiampietri, che invece chiedevano la revoca di ogni misura per il loro assistito.

Nessuna novità rispetto quanto già stabilito dal giudice Elsa Iadaresta: obbligo di dimora nei comuni di Pisa e San Giuliano e il divieto di uscire di casa dalle 21 alle 6.

La condanna per Antonio Logli è arrivata dopo circa cinque anni di indagini e un proscioglimento annullato dalla Cassazione.

Roberta Ragusa, il marito Antonio Logli resta libero. Il prossimo attesissimo passo sarà l'uscita delle motivazioni della sentenza di primo grado prevista per il 22 marzo. L'uomo avrebbe deciso di uccidere Roberta Ragusa perché aveva scoperto la relazione extraconiugale con Sara Calzolaio, la giovane donna che aveva lavorato come segretaria alla scuola guida di famiglia e che faceva anche la babysitter ai due figli della coppia.

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