Sabato, 20 Luglio, 2019

I misteri nella guerra degli scoop su Raggi e M5S

Luigi Di Maio I misteri nella guerra degli scoop su Raggi e M5S
Acerboni Ferdinando | 15 Febbraio, 2017, 23:28

"Io ho raggiunto il limite di sopportazione, sono stato gentile con tutti, ma adesso basta".

Titti Di Salvo adirittura parla di "vergogna a 5 stelle".

Arriva dunque il via libera politico che in seguito sarà "comunicato" all'opinione pubblica da Luigi Di Maio e da Alessandro Di Battista che continuano a ribadirlo.

Ora nell'elenco degli insulti si aggiunge un altro episodio.

"Cosa accomuna questi giornalisti?".

Nel caso Berdini il giovane precario della Stampa che ha ricevuto le 'confessioni' dello strettissimo collaboratore di Raggi (a proposito, come mai un personaggio di peso e navigato come quello si lascia andare con un giovanotto qualunque?) aveva ricevuto un 'suggerimento' sacro per qualunque cronista: "Usami come fonte anonima".

Il resto è storia dei nostri giorni: l'accordo per realizzare lo stadio è vicino, la limatura alle cubature sono in fieri, e l'assessore all'Urbanistica Paolo Berdini - da sempre molto critico col progetto - è ormai (irrevocabilmente) lontano. "Una volta c'erano solo i travestiti e non c'erano i transgender. un trans è una donna col belino oppure un uomo che parla tanto": sono queste le parole pronunciate da Beppe Grillo e che proprio non sono andate giù a Vladimir Luxuria, la quale si è pronunciata questa mattina su Radio Cusano Campus, senza nascondere la sua indignazione ed usando parole piuttosto dure nei confronti di Grillo e dei grillini. Mentre si perdono di vista i problemi reali, come le grandi lacerazioni interne e la mancanza di una linea politica dopo la morte di Casaleggio.

E non solo. Nella seconda ipotesi parte fondante della notizia sarebbe l'esistenza di una 'fronda ostile' al sindaco nel suo stesso ufficio, quella che ha 'soffiato' le conversazioni. Non c'è da vantarsene: è un malcostume in cui siamo incorsi tutti, me compreso. L'intera comunità gay e non solo si è sollevata dopo le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle sui transessuali, rese nel corso dello show Grillo vs Grillo, il cui video è diventato già virale in Rete. Sui miei (intendendo chiaramente i suoi collaboratori, ndr) il Movimento fa accertamenti ogni mese.

Alcuni iscritti al M5S, rappresentati dall'avvocato Lorenzo Borrè, hanno impugnato le nuove regole interne dettate dal garante e votate dagli iscritti, che stabiliscono, tra le altre cose, le espulsioni. Invece gli ha girato quel pezzetto dove si parlava bene di lui, nascondendo il resto per non turbarlo.

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