Giovedi, 19 Settembre, 2019

Fruttosio, un veleno per il fegato dei bambini

In Italia il fruttosio è poco usato come dolcificante il problema è l’eccessivo consumo di zucchero In Italia il fruttosio è poco usato come dolcificante il problema è l’eccessivo consumo di zucchero
Machelli Zaccheo | 15 Febbraio, 2017, 17:07

Hanno quindi dimostrato che i bambini con abitudini alimentari sbagliate, che vengono sottoposti a una sorta di sistematico "bombardamento" di fruttosio, corrono un rischio di sviluppare patologie del fegato maggiore di almeno una volta e mezza per ogni grammo di zucchero in eccesso ingerito quotidianamente.

Troppo zucchero rischia di trasformarsi in "veleno" per il fegato dei bambini. Lo studio è stato condotto tra il 2012 e il 2016 su 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso. Un nuovo studio, condotto dall'ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma, ha rivelato che uno dei veleni per il fegato dei bambini è proprio il fruttosio. Il glucosio, a differenza del fruttosio, può essere utilizzato da ogni cellula del nostro corpo, mentre il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato. Questo monosaccaride, aggiunto a cibi e bevande, è capace di scatenare meccanismi simili all'alcol. Se la quantita di fruttosio ingerita è eccessiva questo meccanismo metabolico viene alterato e l'acido urico viene prodotto in concentrazioni difficili da smaltire per l'organismo. Il nemico dei bambini è il fruttosio aggiunto presente negli sciroppi e nei dolcificanti largamente utilizzati nelle varie preparazioni alimentari dall'industria, come ad esempio marmellate, bevande, merendine, succhi di frutta e caramelle. Non solo rischio di glicemia alta, obesità e diabete, ma anche altri disturbi possono essere direttamente collegati all'uso continuo e spesso eccessivo dello zucchero; il quale, secondo gli esperti, potrebbe rischiare di danneggiare seriamente anche il fegato dei più piccoli, comportando l'insorgenza di patologie gravi ed invalidanti. E nei bambini con il fegato già compromesso i meccanismi innescati dall'eccesso di acido urico accelerano l'aggravamento della malattia verso stadi più gravi. Anche perché finora non erano noti gli effetti dell'elevato consumo di zucchero sui tessuti epatici: "È fondamentale evitare l'abuso di cibi e bevande con un elevato contenuto di fruttosio, modificando le cattive abitudini e gli stili di vita errati dei nostri ragazzi", ha spiegato Valerio Nobili, responsabile per le malattie epato-metaboliche del "Bambino Gesù". La quantità giornaliera di fruttosio indicata per i bambini è di circa 25 grammi al giorno: merendine e bevande zuccherate superano tutte e di gran lunga questa quantità. Vediamo tantissimi bambini con patologie legate al fegato grasso, che ormai colpisce il 20% della popolazione infantile e l'80% dei bambini in sovrappeso e obesi. Da qui la pericolosità che esso può avere sul fegato, in caso di eccessi.

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