Domenica, 20 Ottobre, 2019

Allegri: "Basta polemiche Stiamo attenti al Cagliari"

Cacciopini Corbiniano | 15 Febbraio, 2017, 10:29

Un'amara verità che sa tanto di pugnalata al Napoli: Higuain con la maglia azzurra lo scorso anno ha realizzato 36 gol, ma la formazione di Sarri non è riuscita a conquistare il titolo. Poi arriva la nota stonata per Allegri: il già ammonito Chiellini sente un fastidio muscolare e al 17' lascia spazio a Rugani.

Il gioco offensivo passa, per la maggior parte, dai piedi dei due attaccanti: entrambi, infatti, hanno l'innata capacità di 'uscire' dalle linee difensive avversarie per distribuire il gioco d'attacco; questa funzione di 'collante' è affidata in special modo a Dybala, che spesso 'scende' a centrocampo quasi nel ruolo di mezzala, mentre Cuadrado e Alex Sandro si lanciano sull'esterno (con Mandzukic che può affiancare Higuain nella copertura dell'area, dove spesso 'arrivano' anche Pjanic o Khedira). Al 67' Cagliari in 10 per il rosso a Barella e bianconeri che amministrano fino al 90esimo.

La Juventus invece è reduce dal successo per 2-0 ottenuto in casa del Crotone. Luciano Spalletti ritrova Salah, dopo l'assenza per la Coppa d'Africa, ed è proprio l'egiziano protagonista della gara.

E pensare che a inizio stagione, dopo l'addio al Napoli e il passaggio alla Juventus, c'era chi metteva in dubbio il valore di Higuain.

Nonostante le assenze per squalifica di Icardi e Perisic, e quelle per infortunio di Brozovic e Banega, l'Inter torna alla vittoria superando per 2-0 a San Siro l'Empoli.

Higuain 8: Basta dargli palla al Pipita, che lui te la manda in rete. La Juve vince perchè ha il parco giocatori più forte d'Italia. Sblocca al 19' Conti, raddoppia al 26' Gomez. "E giocare semplice è la cosa più difficile". Si cova la speranza di una consacrazione, ma con la malcelata consapevolezza di non riceverla finché in campo si vede questo calcio.

Cinque vittorie consecutive, cinque partite senza prendere gol, sono il frutto di un nuovo modulo, tanto atteso e soprattutto tanto sperato di essere trovato. All'82' il direttore di gara concede un rigore discutibile che Muriel trasforma dando il via alla rimonta concretizzata da Schick e dall'autorete di Mbaye.

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