Lunedi, 16 Settembre, 2019

Sanita': Treviso, malato di Sla muore facendosi addormentare

Machelli Zaccheo | 15 Febbraio, 2017, 03:10

Per la prima volta in Italia ad un uomo malato di sclerosi laterale amiotrofica (sla) è stata applicata la sedazione profonda: Dino Bettamin, 70enne di Montebelluna malato da cinque anni, aveva espresso il desiderio di "dormire fino all'arrivo della morte, senza più soffrire". Rispettando anche il suo rifiuto a qualsiasi trattamento, compresa la nutrizione artificiale. Ieri, dopo nove giorni sotto sedazione, l'uomo è morto. All'epoca pesava soltanto 38 chili, ma la voglia di vivere era così tanta che ha deciso di non demordere e dopo la tracheostomia ha reimparato sia a mangiare che a parlare riuscendo a raggiungere 62 kg di peso. Come hanno spiegano gli infermieri della società Cura con Curà, che si occupa di assistenza domiciliare ai pazienti: "Era una chiara richiesta di sedazione basata su un chiaro sintomo refrattario, dato da un'angoscia incoercibile anche con farmaci e trattamenti psicologici, nonostante tutta l'umanità e la professionalità con cui è stato assistito nelle varie fasi della patologia". "Mio marito era lucido - racconta la moglie - e ha fatto la sua scelta".

"Non si tratta del primo caso, in realtà la sedazione palliativa profonda è un intervento che le cure palliative hanno da tempo adottato e ha delle condizioni ben precise per essere applicato correttamente ed eticamente". Il 5 febbraio, in serata, la Guardia Medica ha aumentato il dosaggio del sedativo, mentre la dottoressa che si occupava di lui ha cominciato la somministrazione dei farmaci secondo protocollo. "Ha optato per una scelta in linea con la legge, la bioetica e la sua grande fede". Dino ha dormito fino a ieri pomeriggio, quando e' sopraggiunto l'arresto cardiaco.

Altre Notizie