Martedì, 25 Giugno, 2019

Istat: nel 2009 Pil cresce dello 0,9%, meglio del previsto

Esposti Saturniano | 14 Febbraio, 2017, 19:57

Il Pil italiano 2016 è aumentato dello 0,9% rispetto al 2015 secondo i dati grazi diffusi oggi dall'Istat. Inoltre, il 4° trimestre del 2016 ha avuto 3 giornate lavorative in meno del trimestre precedente e 2 in meno rispetto al 4° trimestre del 2015.

L'Istat spiega diffondendo la stima flash sul Pil che il dato corretto per gli effetti di calendario segna invece un aumento dell'1%. L'aumento tendenziale (cioè in rapporto allo stesso trimestre di un anno prima, quindi quarto trimestre 2016 su quarto trimestre 2015) è stato del 2,2% nel Regno Unito, dell'1,9 negli Usa e dell'1,1% in Francia, al pari dell'Italia. "Primo, anche durante la fine del 2016 continua il recupero della crescita italiana trainata, con buona probabilità, dalla ripresa della produzione industriale attestata nelle scorse settimane sempre da Istat". Superate, come detto, le stime del Governo, che nel Documento programmatico di bilancio di ottobre scorso aveva previsto un rialzo in termini grezzi dello 0,8% dopo lo 0,7% del 2015. Se c'è la volontà politica, comunque, si possono far quadrare i conti senza tassare nuovamente i cittadini, aumentando la pressione fiscale che ha già raggiunto livelli insostenibili.

In ogni caso, anche se i dati sembrano incoraggianti, c'è poco da esultare.

Crescita più alta dal 2010 - Se la stima di oggi dell'Istat fosse confermata, si tratterebbe del dato più alto da quel +1,7% messo a segno nel 2010. "Il Governo è determinato a proseguire sulle riforme per favorire la crescita", scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

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