Domenica, 22 Settembre, 2019

Pd, Renzi: su tempi e regole congresso decide assemblea

Esposti Saturniano | 13 Febbraio, 2017, 22:10

La riunione ha preso il via con l'inno di Mameli. La minoranza non si fida di Renzi e avverte che le regole del congresso vanno concordate insieme e sui tempi non possono esserci blitz. "E questo in casa nostra ma non solo".

"Dopo l'invito a non personalizzare il referendum, evitiamo di personalizzare il post referendum", ha proseguito". "Non entro in tante cose che vorrei puntualizzare, replicare, delle cose che ha detto Matteo". "Così che non si discuta da domani sulle regole". Quando si fa il congresso.

"Io non sarò mai il custode dei caminetti, preferisco il mare aperto della sfida che la palude". Poi una frase lascia capire che si dimetterà per anticipare la data: "Si chiude un ciclo alla guida del Pd". Quando si vota non lo decido io, questa visione 'giucascaselliana', quando lo dico io, va rimossa. Ci sono elementi positivi per votare prima e anche per votare dopo, è una discussione che fa chi ha responsabilità istituzionali. "Sarebbe come fare le tagliatelle con la macchina da scrivere e non credo che a fine percorso si sarà esaltata la partecipazione popolare".

"Non voglio scissioni -ribadisce il segretario del Pd- ma se deve essere sia una scissione sulle idee, senza alibi, e non sul calendario". Prima o poi, le elezioni ci saranno. Mai avrei pensato a una discussione sul calendario: o si fa il congresso prima delle elezioni o è scissione. "Agli amici e compagni della minoranza voglio dire "mi spiace, se costituisco il vostro incubo ma non sarete mai il nostro avversario". I nostri avversari non sono in questa stanza". Massima stima e amicizia di tutto il Pd. La direzione, oggi allargata a parlamentari e segretariregionali, è stata aperta dall'inno di Mameli, cantato sia daRenzi che da Gentiloni. Il Pd ha - sono ancora parole di Renzi - un nome che contiene il suo destino. "Io non voglio violare le regole europee - ha evidenziato - voglio discuterle e se possibile cambiarle. Ma torni la politica".

Eppure il mondo, ha sottolineato, impone scelte importanti. Dal giorno dopo del referendum la politica italiana ha messo le lancette indietro a riti e metodi dimenticati negli ultimi anni.

"La Francia vede il rischio della vittoria di Marine Le pen, avete visto il video di presentazione di Marine Le Pen?" Al bancodella presidenza siede, al fianco del segretario Matteo Renzi, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Bersani dal canto suo dice no al congresso-lampo. Perché crede che sia un errore?

Il segretario del Pd lo ha detto nel corso della direzione nazionale.

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