Sabato, 21 Settembre, 2019

Servizio civile universale: tutte le novità introdotte dal decreto

Servizio civile universale: tutte le novità introdotte dal decreto Servizio civile universale: tutte le novità introdotte dal decreto
Machelli Zaccheo | 13 Febbraio, 2017, 15:02

Con l'approvazione da parte del Governo in via definitiva del decreto legislativo n. 106 che disciplina il servizio civile universale in attuazione della legge 6 giugno 2016, riformando il Terzo settore, lo strumento viene rafforzato estendendosi anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.

Quanto alle tematiche al centro del servizio civile universali, infine, saranno divise nei seguenti macro-ambiti di intervento contenuti nel decreto: protezione civile, assistenza, patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, nonviolenza e difesa non armata, patrimonio storico, artistico e culturale, educazione, promozione culturale e sport, agricoltura in zona di montagna e sociale, biodiversità, promozione della pace tra i popoli, promozione e tutela dei diritti umani, cooperazione allo sviluppo, promozione della cultura italiana all'estero e sostegno alle comunità di italiani all'estero. "La riforma del Terzo settore comincia proprio dalservizio civile universale", sottolinea il sottosegretario LuigiBobba.

Il piano sarà triennale, coinvolgerà regioni e province autonome e ogni anno terrà conto del contesto nazionale ed internazionale, delle risorse economiche disponibili derivanti dal bilancio dello Stato, delle risorse comunitarie e di quelle rese disponibili da soggetti pubblici o privati. Viene introdotto un modello flessibile di Servizio Civile con una durata da modulare in base alle esigenze di vita e di lavoro (otto-dodici mesi) dei volontari.

Quali novità rispetto al Servizio Civile Nazionale, nel suo "format" classico?

Importante anche il fatto che potranno essere definiti criteri per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite dai giovani durante il periodo di servizio. Segnaliamo anche il "quasi blocco operativo" del Dipartimento Gioventù e SCN: una situazione inedita e anomala per il cui superamento chiediamo l'immediata attivazione del Presidente del Consiglio sia chiarendo la delega politica per il servizio civile, sia mettendo il Dipartimento nuovamente nella condizione di operare per garantire i compensi mensili ai giovani, i rimborsi alle organizzazioni, per la convocazione della Consulta Nazionale per la programmazione 2017 e per l'esame di provvedimenti fermi da tempo.

Lo scopo è quello di rafforzare il senso di appartenenza all'Unione e di facilitare lo sviluppo di un sistema europeo di Servizio Civile, ovvero di usufruire di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell'accesso al mercato del lavoro.

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