Giovedi, 18 Luglio, 2019

Sarri: "Se prometto di rimanere? Nel calcio non ci sono certezze"

Napoli atteso dalla sfida più grande il Real Madrid e il peso della storia Napoli atteso dalla sfida più grande il Real Madrid e il peso della storia Getty Images
Cacciopini Corbiniano | 12 Febbraio, 2017, 19:10

Al termine del match il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di PremiumSport: "Il Genoa è partito fortissimo, ci stava mettendo in difficoltà". Nelle ultime gare che ha giocato ha fatto bene, segando anche due reti. Giochiamo contro i campioni del mondo, non sappiamo nemmeno se siamo in grado di giocarcela. "La squadra sta bene e sono soddisfatto". La paura di una querela non sfiora Alessandro Austini, il giornalista del quotidiano romano Il Tempo che ha scritto di un presunto incontro segreto tra Sarri e un dirigente della Juventus, che è intervenuto a Premium Sport dopo che Sarri in conferenza stampa ha annunciato di denunciarlo: "Prendo atto della sua smentita in conferenza stampa, ma confermo assolutamente tutto quello che ho scritto e sottolineo che non è un articolo denigratorio, non ho dato del ladro a nessuno". Dobbiamo avere un pizzico di timore perchè ci permette di essere più concentrati, ma ci vorrà anche un pizzico di sfrontatezza. Nell'ultimo mese ha raggiunto un'ottima condizione. "D'alto canto questo tipo di partite se non hai il coraggio di affrontarle con convinzione è anche inutile giocarle". Da esterno ci ha risolto tante partite anche l'anno scorso, sa essere devastante anche lì. Giaccherini ha dimostrato una grandissima professionalità e ha dimostrato una condizione che prima non avevo visto, ha fatto bene e per noi è importante averlo a questi livelli perché in futuro ci darà qualcosa.

RIECCO GIAC - Uno dei protagonisti dell'anticipo è stato Emanuele Giaccherini, che nel mercato di gennaio aveva richieste ma ha preferito restare e ha sfruttato al massimo la chance che gli ha dato Sarri rispolverandolo in campionato come titolare vedendosi ripagare con un gol. Queste sono partite bellissime da giocare e la maggior parte di noi lì non ci ha mai giocato: andremo a fare la nostra gara cercando di vincere.

"Pavoletti? Lui come caratteristiche è un centravanti classico e nel tempo lavorerà molto di sponda rispetto a Milik, che invece può giocare anche a due come sta facendo in nazionale". "Dipendiamo solo dai risultati".

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