Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Real Madrid-Napoli: istanti di paura per Cristiano Ronaldo

Cacciopini Corbiniano | 11 Febbraio, 2017, 07:53

Dell'atmosfera Champions Arek ha parlato in una lunga intervista rilasciata alla rivista ufficiale dell'Ajax.

"E' una sensazione unica, specialmente perché tifavo il Real Madrid sin da quando ero ragazzino". Quando abbiamo saputo chi sarebbero stati i nostri avversari l'abbiamo presa bene, saràuna sfida per tutti. José Maria Callejon è una bella storia di questo Real Madrid-Napoli. "E' la squadra più forte del mondo, bisogna fare grande attenzione, è davvero temibile in tutto".

RONALDO - "E' una persona normale e semplice".

Ma il contatto c'è stato, il dolore pure, lo spavento anche.

Come giudichi il Zidane allenatore? Una cosa sognata, ma inattesa: "Speravo e sognavo di tornare al Bernabeu".

Quando capisti che era il momento giusto per lasciare Madrid? "In Spagna stavo bene, ma volevo fare un passo avanti nella mia carriera". Mi chiamò Benitez, mi disse che a Napoli sarei stato felice. Si attende la sfida del 'Bernabeu' con ansia e speranza, con la voglia di realizzare un'impresa che ha ormai impregnato anche lo spogliatoio azzurro. "Quelle parole mi misero un po' di pressione, ma alla fine ha funzionato... Mi ha insegnato tanto e posso dirgli solo grazie".

Perché Rafa non ha avuto fortuna a Madrid? "Nel girone abbiamo fatto bene in tutte le partite, possiamo fare bene anche a Madrid". "No, non ho mai avuto offerte".

Con Sarri va tutto a meraviglia: "Con l'allenatore è scoppiata la scintilla". Dall'avvento di Sarri, mentalmente ci siamo convinti di essere un'ottima squadra e che stiamo lavorando benissimo. I risultati di adesso parlano chiaro... Ha detto che mi avrebbe spiegato le sue idee e mi ha colpito subito. Adoriamo il suo calcio, vuole sempre il possesso palla.

L'addio di Higuain? "Era un giocatore importante, ha segnato 36 gol ed è normale che alla gente non piaccia vederlo con la maglia della Juve".

Cosa deve temere il Real di questo Napoli? In più avremo il ritorno al San Paolo: sarà uno spettacolo. "C'è grande entusiasmo, i napoletani meritano di vivere una grande gioia". Chiudere la carriera a Napoli?

"E' una cosa ancora molto lontana da me". Non sono solo gli 8 gol e i 9 assist confezionati finora in stagione a rendere Callejon l'anima di questo Napoli. E' un futuro ancora lontano, non ci penso. Ho appena rinnovato il contratto. Voglio godermi questa gente e conquistare qualcosa di grande qui.

Stando a quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, ieri a Castel Volturno c'è stato un incontro tra la compagine azzurra e l'amministratore delegato Chiavelli. José, però, ha saputo imporsi più di Raul in azzurro.

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