Martedì, 15 Ottobre, 2019

Giorno del ricordo: chiesta la esposizione della bandiera a mezz'asta

Foibe Mattarella riceverà associazioni familiari vittime ed esuli Giorno del ricordo: chiesta la esposizione della bandiera a mezz'asta
Deangelis Cassiopea | 11 Febbraio, 2017, 00:27

Ricordate con le poesie e i canti degli alunni della media Pisano le vittime dei massacri delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Lo ha detto nell'Aula della Camera la presidente Laura Boldrini nel Giorno del Ricordo. Un massacro fino agli anni '90 sconosciuto ai più. "L'Italia, con la sua accoglienza, ha testimoniato con forza ai propri Concittadini, originari delle terre del 'confine orientale' - sostiene Mattarella - e vittime delle dure conseguenze del conflitto mondiale, la solidarietà e la vicinanza alla tragedia che hanno subito". "Ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti di quegli anni, ai loro familiari, rinnovo i sentimenti di fratellanza della Repubblica" ha aggiunto il Capo dello Stato. Dalla storia, intesa come maestra di vita, si deve imparare a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

"L'Europa della pace, della democrazia, della libertà, del rispetto delle identità culturali, è stata la grande risposta agli orrori del Novecento, dei quali le foibe sono state una drammatica espressione". Il 10 febbraio, in concomitanza con il giorno del ricordo, Azione Talos organizza, per il secondo anno consecutivo, la commemorazione in ricordo di chi morì solamente perché italiano e dei 350 mila esuli che, fuggiti alla morte, vennero rifiutati e abbandonati ai margini della società dalle istituzioni del tempo e che, purtroppo tutt'ora, per molti personaggi della politica questo eccidio rimane soltanto un ricordo vago e a volte anche inesistente. Venezia Giulia e Dalmazia Comitato Provinciale Pisa che commossa ringrazia e ricorda: " Siamo gli ultimi a raccontare e siamo felici di poterlo fare di fronte a voi ragazzi, per il vostro futuro". Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia.

Davvero non si riesce a credere alle cose che si apprendono.

Giorno del ricordo, dunque. Ecco allora che le foibe non vengono scelte a caso come luogo per lo sterminio degli italiani: gettare gli italiani nelle voragini significa mostrare loro tutto il disprezzo possibile, trattandoli come rifiuti. Poco si sapeva sull'esodo degli Italiani da Istria, Fiume e Dalmazia, costretti a fuggire perché il regime comunista aveva posto in atto un disegno di genocidio, condotto senza distinzioni politiche, razziali e sociali o di sesso ed età.

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