Sabato, 21 Settembre, 2019

Mps chiude il 2016 con 3,4 miliard di perdita

Esposti Saturniano | 10 Febbraio, 2017, 17:21

Il Monte dei Paschi di Siena ha comunicato i risultati preliminari del 2016, esercizio chiuso con una perdita netta di 3,38 miliardi di euro, rispetto all'utile di 388,1 milioni contabilizzato nell'esercizio precedente. A gravare sui conti sono stati i 4,5 miliardi di euro di accantonamenti per quei crediti deteriorati che, se il piano di salvataggio fosse andato a buon fine sul mercato, oggi sarebbero usciti dal bilancio della banca. La banca deve presentare un piano di ristrutturazione alla Commissione Europea per ricevere il via libera a far entrare lo Stato nel suo capitale.

I numeri del bilancio La componente 'straordinaria' è formata dai quasi 2,6 miliardi di euro di svalutazioni dovute a più stringenti criteri di valutazione, frutto anche delle indicazioni della Bce sul trattamento degli Npl. In rosso anche la raccolta: è infatti scesa a 105 miliardi di euro, in calo di 14,7 miliardi di euro rispetto a dicembre 2015. La copertura delle inadempienze probabili è stata aumentata al 40,3% (29,2% al 31 dicembre 2015), e quella dei crediti in sofferenza al 64,8% (63,4% al 31 dicembre 2015).

A fine 2016 il Common Equity Tier1 Ratio su base transitional si era ridotto all'8,0%, rispetto al 12% di inizio anno, per effetto della perdita di periodo parzialmente compensato dalla riduzione delle attività ponderate per il rischio.

Una perdita di 3,38 miliardi.

Il management ha segnalato che la perdita della capogruppo, pari a 4,13 miliardi di euro, ricade nella fattispecie prevista dal codice civile.

Il risultato operativo lordo si è attestato a €1,63 miliardi, in forte calo dai €2,58 miliardi del 2015. MPS osserva che le prime evidenze del mese di gennaio confermano il livello della raccolta di fine 2016, evidenziando l'arresto delle fuoriuscite.

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