Lunedi, 19 Agosto, 2019

Inter, Pioli: "La Juve è il passato, ora vinciamo più partite possibili"

Inter, Pioli: Inter, Pioli: "La Juve è il passato, ora vinciamo più partite possibili"
Cacciopini Corbiniano | 10 Febbraio, 2017, 15:41

Ci teniamo la prestazione ma sappiamo che dobbiamo ripartire velocemente. "E' inevitabile che l'Inter tornerà a vincere".

METTERE LA PARTITA DELLO STADIUM IN ARCHIVIO - Il calcio di punizione battuto da Chiellini che stava per mandare Icardi in porta; i (presunti) rigori non dati; le squalifiche a Icardi e a Perisić e chi più ne ha più ne metta, basta così.

"La certezza che il lavoro sta producendo buoni risultati e le piccole cose nelle partite possono determinare risultato e dobbiamo stare attenti anche a queste cose". Ogni pallone può essere decisivo, non possiamo mai permetterci di essere disattenti.

A San Siro che atmosfera ti aspetti?

"Le polemiche ci sono sempre state tra Juventus e Inter, quello che avevo da dire l'ho già detto ai diretti interessati al termine della gara. Ora quello che è successo non possiamo cambiarlo, quello che succederà domenica possiamo determinarlo noi".

"Quello sì, perché abbiamo visto una voglia e uno spirito di portare a casa un risultato importante non mollando fino alla fine contro una squadra importante".

La sconfitta in casa della Juventus è ormai un ricordo in casa Inter, almeno per Pioli e i suoi giocatori: "La squadra è motivata e determinata per riprendere la corsa Champions - ha commentato il tecnico in conferenza -". Dobbiamo essere lucidi e capire che certe situazioni non possiamo determinarle e accettare ciò che dicono gli altri. "Stiamo bene e adesso dobbiamo rimettere sul campo una prestazione all'altezza con la rabbia giusta per dimostrare di essere squadre e io mi aspetto tanto dalla mia squadra". L'allenatore neroazzurro però non dispera: "Mauro è un giocatore importante senza dubbio. Loro si sanno muovere bene e dobbiamo essere bravi per sfruttare le loro caratteristiche se dovessero giocare loro". "Non è vero che non abbiamo sostituti, ci sono Palacio, Eder, Gabigol, Pinamonti, tante soluzioni". "Mi piace trovare nei miei giocatori e nelle caratteristiche dei nostri avversari delle situazioni che possono darci dei vantaggi". "Ho ancora due giorni a disposizione, vedremo".

"Quando ci siamo tornati a Marbella a Natale sapevamo quale era il nostro percorso". Da Napoli in poi il nostro livello si è alzato e si è visto anche domenica, le differenze, anche con la squadra più forte del campionato, si stanno assottigliando. L'obiettivo è essere tra le prime tre posizioni, che questa società merita per storia e tradizione.

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